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Teramo

Alba Adriatica, la piazzetta Quasimodo deve essere riqualificata ma restare carrabile: la proposta

Alba Adriatica. La piazzetta Quasimodo deve restare carrabile e destinata alla sosta. Potenziando l’illuminazione e l’alberatura. La piazzetta non può essere chiusa come accaduto negli altri due spazi presenti sulla riviera”.

E’ una proposta, chiara, ma anche un monito utile per favorire una riflessione quella che lancia il gruppo consiliare di Siamo Alba (Massimo Marconi, Laura D’Ambrosio, Ambra Foracappa, Valerio Caserta, Renato Pantoli) alla vigilia della ripresa dei lavori di riqualificazione del lungomare Marconi nel tratto compreso tra la pineta nord e la rotonda Nilo.

La proposta del gruppo consiliare, peraltro contenuta tra i punti di una mozione presentata nell’assise civica nel settembre di un anno fa, prende forma attorno ad una serie di ragionamenti. Illustrati dal capogruppo, Massimo Marconi e sottolineati dal resto dei consiglieri relativamente ad una serie di analisi sulla proposta e su alcune delle criticità che ruotano ai lavori già effettuati.

“La sottolineatura arriva anche dagli operatori economici e commerciali della zona”, sottolinea Massimo Marconi, “che danno per scontato che tutto resterà così nel piano di riqualificazione. I lavori, invece, proseguiranno. Aspettiamo di conoscere anche il contenuto della variante, visto che c’era il proposito, da parte della maggioranza, di un coinvolgimento nel percorso teso a mutare anche il disegno originario per la piazzetta”.
Siamo Alba è molto chiara nella sua proposta: la piazzetta deve restare così come è attualmente. Riqualificata sul piano viario, dell’illuminazione, di un potenziamento del verde e con il mantenimento dei posti auto e di spazi utili per il carico e scarico delle attività commerciali.

“La nostra è una proposta ufficiale“, dicono, ” e vogliamo una risposta, come le vogliono chi vive e opera in quella zona. Chiudere alla circolazione anche questa piazzetta, come accaduto per via Isonzo e via Montale, produrrà dei disagi a cittadini e operatori economici e poi è giusto che il lungomare deve mantenere un minimo di identità, cosa che con la riqualificazione così pensata sta perdendo”.

In pratica, i disagi alla viabilità, come accade per via Isonzo, non possono essere barattati con semplici forme di abbellimento e poi la piazzetta rappresenta anche l’accesso verso il mare gli operatori della piccola pesca.
Siamo Alba, dunque, mette sul piatto della bilancia una proposta che potrebbe essere elemento di confronto in vista di una variante che anticipa la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.
E nelle valutazioni del momento, prende forma anche una recente ordinanza adottata dal Comune di Tortoreto, in occasione del Carnevale di Alba Adriatica. L’associazione che organizza l’evento aveva chiesto all’amministrazione limitrofa di poter utilizzare la rotonda Da Vinci per l’inversione di marcia per i carri e i mezzi al seguito. Visto che sul lungomare albense, tranne la piazzetta Bellariva, al momento non esistono spazi di questa natura.

 

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