Corropoli, revoca assessora Grilli: le reazioni
Il prezzo delle lotte interne alla giunta nell'analisi di Corropoli Rinasce

Corropoli. La revoca dell’assessora al Comune di Corropoli, Roberta Grilli, anima reazioni e prese di posizione.
L’oramai ex componente della giunta Vallese ha diffuso una nota agli iscritti del circolo di Fratelli d’Italia, che la vede alla guida, ha trasmesso una nota agli iscritti.
“Con profondo stupore”, scrive Roberta Grilli, “vi comunico che il Sindaco di Corropoli, Dantino Vallese, “ha provveduto alla revoca delle mie deleghe, determinando così la fine del mio incarico come assessore. Si tratta di una decisione assunta tramite decreto, le cui motivazioni appaiono al momento poco chiare e prive di un reale fondamento politico o amministrativo condiviso.
Non vi nascondo che questa notizia mi lascia profondamente sconcertata, non solo a livello personale ma soprattutto per il rispetto dovuto al mandato che i cittadini mi hanno affidato e al lavoro svolto finora per la nostra comunità.
Verso un confronto trasparente. In momenti come questo, la trasparenza è l’unica via. È mia premura garantirvi che Fratelli d’Italia continuerà a operare a testa alta, mettendo sempre al centro il bene di Corropoli.
”La lealtà verso i cittadini e verso il partito che rappresento viene prima di ogni poltrona”.
Per questo motivo, convocherò a brevissimo un incontro con tutti voi. Sarà l’occasione per fare massima chiarezza sulla situazione, condividere le valutazioni del caso e decidere insieme il percorso da intraprendere per il futuro del nostro circolo e del nostro impegno politico.
Vi ringrazio per la vicinanza che mi state già dimostrando. Restiamo uniti”.
Corropoli Rinasce: il prezzo delle lotte di potere interne alla giunta. Il gruppo consiliare di minoranza ha diffuso una nota sulla vicenda che continua a far discutere. “La revoca del mandato di assessore a Roberta Grilli da parte del Sindaco Vallese rappresenta un atto puramente politico, che certifica in modo inequivocabile il caos interno alla maggioranza e la sua totale incapacità di governare il confronto, il dissenso e perfino i propri componenti. La successiva dichiarazione dell’assessore revocato, che ha affermato di essere stupita e di non essere a conoscenza delle reali motivazioni della revoca, è un fatto gravissimo. Dimostra un metodo di governo autoritario e opaco, in cui le decisioni vengono assunte senza spiegazioni, senza confronto e senza rispetto istituzionale, nemmeno nei confronti di chi fino al giorno prima faceva parte della giunta. Ci troviamo di fronte all’ennesima scelta calata dall’alto, priva di qualsiasi trasparenza politica e amministrativa, che la maggioranza si rifiuta di spiegare ai cittadini. Un comportamento che alimenta confusione, sfiducia e discredito verso le istituzioni comunali. La revoca di un Assessore non è un atto formale né indolore: interrompe attività in corso, blocca progetti, compromette la continuità amministrativa e scarica sul paese il prezzo delle lotte di potere interne alla maggioranza. È ormai evidente che questa decisione non nasce dall’interesse del Comune, ma dal tentativo maldestro di nascondere fratture politiche che la giunta non è più in grado di governare. Come gruppo di minoranza, oltre a dimostrare la nostra vicinanza all’assessora Grilli in quanto siamo convinti che i rapporti umani vadano oltre il colore politico, riteniamo inaccettabile questo modo di amministrare e chiediamo con forza che il Sindaco venga immediatamente in consiglio comunale a riferire, assumendosi la responsabilità politica di spiegare le vere ragioni della revoca e le conseguenze concrete che essa avrà sull’azione della Giunta e sui programmi presentati ai cittadini”.



