
Il successo nello SPORT non è una fiammata, è una struttura.
Nel Business, quando una startup diventa una multinazionale, il rischio più grande è che l’identità del CEO non cresca alla stessa velocità dei fatturati.
Nello sport d’élite accade lo stesso: quando un atleta scala le classifiche mondiali (come stiamo vedendo con il tennis italiano), il talento tecnico non basta più. Serve una “struttura mentale solida”.
Come Performance Coach, vedo due sfide cruciali oggi nel Circuito del Tennis:
La Consapevolezza del Rango: Passare da “sorpresa” a “top player” richiede di consolidare i propri Punti di Forza. Non si vince più per entusiasmo, ma per consapevolezza della propria superiorità.
La Sincronia post-infortunio: Quando il corpo tradisce, la mente tende a “defocalizzarsi” dal presente. Il Ritmo si spezza. Senza Sincronia tra respiro e azione, il talento rimane bloccato dal timore.
Con il mio Metodo I.G.O.R. (Individuo, Gruppo, Obiettivo, Risultato), GARANTITO per Superare “Blocchi Emotivi e Mentali”, porto l’esperienza della performance aziendale al servizio dell’atleta.
Perché un tennista oggi è, a tutti gli effetti, un’azienda che deve performare sotto una pressione costante.
E ciò che impedisce di reggere la “pressione” sono Blocchi Emotivi e Mentali.
Il futuro del tennis italiano non è solo nelle gambe o nel braccio, ma nella “abilità mentale” di abitare il “qui ed ora”.
Aurelio Vittorii è Mental Performing Coach specializzato nella gestione della pressione costante, nella focalizzazione e nella performance d’élite. Ex giocatore di rugby negli anni ’80.
Ha affiancato Aziende multinazionali nelle Performance di Risultato con il Metodo I.G.O.R.
Oggi guida ed affianca atleti e sportivi nell’ottimizzazione della loro performance mentale.



