
Furci. “Domenica 31 agosto 2025, dalle ore 19:00, presso la Piazza Umberto I in Furci, avremo l’onore e il privilegio di accompagnarvi in un viaggio a ritroso nel tempo, fino agli inizi del XIX secolo – spiega Don Angelo Di Prinzio, parroco di Furci – Ci immergeremo in un’epoca di profonde devozioni e grandi speranze, per rivivere un momento cruciale nella storia della nostra amata comunità: la traslazione delle sacre reliquie del Beato Angelo da Napoli a Furci2.
“Per vivere al meglio questo momento, immedesimatevi e immaginate il fervore, la determinazione e la speranza che animarono i nostri avi – continua Don Angelo -. Attraverso questa rappresentazione, vogliamo farvi toccare con mano le emozioni, le preghiere e le vicende che portarono al ritorno del Beato Angelo tra la sua gente. Un evento che non fu solo un trasferimento fisico, ma un vero e proprio ritorno spirituale, capace di cementare la fede e l’identità di un’intera comunità”.
“Sentirete chiamare spesso il nostro Beato Angelo con il termine “Servo di Dio” oppure “Venerabile”: infatti a quei tempi non era stato dichiarato ancora Beato in modo ufficiale, anche se la pietà popolare lo riconosceva già quale santo e grande taumaturgo, ed era in atto il processo per la beatificazione che avverrà poi nel 1888 da parte di Papa Leone XIII”.