La Riviera del Gigante protagonista alla BIT di Milano: la riviera teramana promuove il suo brand e presenta i numeri

La Costa Teramana si presenta compatta e ambiziosa alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano.
Sotto il brand “Riviera del Gigante“, i sette comuni del litorale hanno ribadito il valore di un progetto di marketing territoriale che supera i singoli campanili per promuovere un’offerta turistica integrata, capace di attrarre l’attenzione di operatori e visitatori durante la presentazione che si è svolta nell’importante fiera internazionale dedicata al turismo.
Il progetto, che unisce le eccellenze di un territorio unico, ha riscosso un notevole apprezzamento da parte del pubblico e dei professionisti del settore, confermando la bontà di una strategia che punta sulla rete per competere ai massimi livelli.
Numerosi i rappresentanti istituzionali che hanno animato lo spazio dedicato alla “Riviera del Gigante” all’interno della BIT, nel quale è stata sottolineata l’importanza della cooperazione: Mario Nugnes, Sindaco di Roseto degli Abruzzi; Massimina Erasmi, Vicesindaco di Pineto; Marco Di Carlo, Assessore di Giulianova; Annalisa D’Elpidio, Assessore di Roseto degli Abruzzi; Giorgio Ripani, Assessore di Tortoreto; Vincenzo Caruso, Consigliere Comunale del Comune di Silvi (capofila del progetto).
Durante gli interventi, è emerso come la “Riviera del Gigante” riesca a mettere a sistema asset diversificati che vanno ben oltre il turismo balneare. Le ampie spiagge dorate si fondono con un’enogastronomia d’eccellenza e un ricco patrimonio di storia e tradizioni che caratterizza i borghi dei Comuni costieri.
MOTORE D’ABRUZZO. A dare un peso specifico maggiore alla partecipazione dei Comuni della “Riviera del Gigante” è stato l’intervento del Sottosegretario Regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, che ha evidenziato come la provincia di Teramo rappresenti il vero motore del comparto regionale. Il Sottosegretario ha ricordato i risultati straordinari del 2025, anno in cui il territorio teramano ha raggiunto l’importante traguardo dei 5 milioni di presenze, arrivando a generare da solo il 50% del movimento turistico dell’intero Abruzzo.
Secondo D’Amario, il successo è dovuto a un mix vincente tra la quantità dell’offerta e la qualità delle strutture ricettive, considerate tra le più apprezzate del panorama regionale. In questo contesto, il Sottosegretario ha lodato la lungimiranza dei sette Comuni che hanno scelto di presentarsi sotto un unico brand, definendo questa unione come un passaggio fondamentale per consolidare la competitività della costa e confermando la piena disponibilità della Regione a supportare le iniziative della “Riviera del Gigante”.
“Lavorare in rete non è più un’opzione, ma una necessità per essere competitivi – è stato il messaggio degli amministratori presenti – Andare oltre i confini comunali ci permette di valorizzare l’intero territorio, ponendo la Riviera del Gigante come un punto di riferimento solido, riconoscibile e altamente appetibile per il mercato nazionale ed internazionale. Fare rete, quindi, è sia un obiettivo che una prospettiva importante e, avere al fianco il sottosegretario D’Amario dimostra che anche la Regione vuole lavorare per supportare questa sinergia utile per andare oltre i campanili e i singoli confini. Noi lo abbiamo fatto già concretamente, ad esempio, attraverso l’unificazione dell’imposta di soggiorno e del suo regolamento e con una comunicazione condivisa. Superando l’asset competitivo siamo andando anche oltre la costa e verso il nostro magnifico interno, vicino e raggiungibile, come vicino e raggiungibile è il nostro Gran Sasso che per noi rappresenta non solo una risorsa ma anche una prospettiva e un obiettivo simbolico da conseguire. Puntiamo, inoltre, alla creazione di valore attraverso lo sviluppo e la conservazione delle nostre riserve (AMP del Cerrano, Riserva del Borsacchio e Biotopo di Martinsicuro) e ad un turismo sempre più destagionalizzato, anche attraverso le tante e importanti iniziative sportive che animano tutta la nostra costa nel corso dell’anno”.



