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Pescara

Distraggono una donna in strada a Rosciano e le rubano la borsa dall’auto: 2 in carcere

Rosciano. I Carabinieri della Compagnia di Penne hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Pescara su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due uomini di 52 e 26 anni, gravemente indiziati di furto aggravato in concorso ai danni di una donna a Rosciano.

Il provvedimento è scaturito dall’attività investigativa svolta dai militari della Stazione Carabinieri di Rosciano, con la direzione della Procura della Repubblica di Pescara.

I fatti risalgono al 14 luglio scorso, quando una donna, dopo aver parcheggiato la propria auto in via della Stazione, a Rosciano, si era fermata nei pressi di una fontana pubblica per riempire alcune taniche d’acqua. In quel momento, secondo la ricostruzione investigativa, due uomini arrivati a bordo di una Toyota Aygo avrebbero agito con ruoli distinti e in pochi secondi. La scena è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza comunale.

Uno dei due uomini sarebbe sceso dall’auto e avrebbe chiesto alla donna di riempirgli una bottiglia d’acqua, attirandone così l’attenzione. Nel frattempo, il complice, rimasto alla guida, avrebbe raggiunto l’auto della vittima, aperto lo sportello lato conducente e sottratto la borsa lasciata sul sedile. All’interno vi erano effetti personali e carte di pagamento, che sarebbero state poi utilizzate indebitamente.

La rapidità dell’azione e la modalità esecutiva hanno portato gli investigatori a ipotizzare una preventiva intesa e una precisa ripartizione dei compiti.

La denuncia, presentata il giorno successivo, ha dato avvio alle indagini dei Carabinieri. L’analisi delle registrazioni di videosorveglianza ha consentito così di ricostruire la dinamica del furto e di avviare ulteriori accertamenti, anche attraverso i sistemi di lettura targhe presenti in zona, che hanno permesso di individuare il veicolo utilizzato dagli indagati.

I successivi approfondimenti della Compagnia Carabinieri di Penne, hanno inoltre fatto emergere che la stessa autovettura era stata già utilizzata nel corso di un altro furto commesso il precedente 10 luglio ai danni di un’auto parcheggiata nei pressi del cimitero comunale di Penne.

L’incrocio tra le immagini, gli spostamenti del veicolo, gli elementi relativi al precedente episodio e gli esiti dei controlli sul territorio ha così consentito ai di ricostruire il quadro investigativo.

I due uomini, peraltro, erano già stati destinatari, lo scorso 23 ottobre, di un’altra misura cautelare, questa volta degli arresti domiciliari, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Miglianico nell’ambito di un distinto procedimento penale coordinato dalla Procura della Repubblica di Chieti. In quel caso, le indagini avevano riguardato un furto commesso il 21 giugno scorso nel parcheggio di un ristorante di Miglianico, dove era stata sottratta da un’autovettura una borsa contenente effetti personali e carte di pagamento, successivamente utilizzate per prelievi e acquisti non autorizzati.

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