
Abruzzo. Nello sport di alto livello, salire sul podio è il coronamento di anni di sacrifici. Riuscirci in due federazioni differenti, conquistando una medaglia d’oro e una medaglia d’argento nelle gare disputate proprio nelle scorse settimane, è un risultato straordinario che certifica il valore assoluto dell’atleta.
Oggi, tuttavia, per Gianni Liani, coronare questo percorso partecipando di diritto alle due rispettive finali mondiali — previste a Catania e a Dubai — rischia di diventare un traguardo irraggiungibile a causa di ostacoli di natura esclusivamente economica e organizzativa.
L’atleta si è brillantemente qualificato sul campo, ma l’improvvisa concomitanza di impegni di tale portata e i costi vivi per affrontare le doppie trasferte internazionali rappresentano un muro difficile da abbattere in solitaria nei tempi stretti a disposizione.
Per Liani, però, il rapporto con lo sport va ben oltre la competizione: è una storia di vita, disciplina e riscatto iniziata fin da giovanissimo.
”Spero davvero di poter partecipare a queste due finali mondiali,” dichiara Gianni Liani. “So che i tempi sono stretti, ma non pensavo, nelle gare svolte nelle scorse settimane, di riuscire a conquistare sia la medaglia d’oro che la medaglia d’argento. La mancanza di tempo organizzativa non ha remato a mio favore, ma la verità è che per questo sport io do tutto me stesso.
Ho sempre cercato di allenarmi anche nei momenti più difficili della mia vita, quando vedevo tutto buio, tutto nero. La palestra è stata la mia ancora di salvezza e mi ha aiutato a superare momenti difficilissimi fin da quando ero un ragazzino. Anche quando non avevo la benché minima voglia di alzarmi dal letto, o quando in tutta la giornata avevo soltanto due ore libere da dedicare a me stesso, ho sempre e comunque scelto di andare in palestra e non in un altro posto.
Oggi sono quotidianamente impegnato in allenamenti che mi occupano e condizionano completamente la giornata, ma lo faccio da sempre con rispetto e dedizione, considerandolo un vero e proprio lavoro. Non è facile per uno sportivo ammettere di trovarsi in difficoltà e dover chiedere aiuto pubblicamente, ma credo e spero di riuscire a valorizzare e rappresentare al meglio chiunque sceglierà di credere in me e supportarmi in questo capitolo così importante.”
L’appello è rivolto a imprenditori, aziende, sponsor locali e a tutti gli appassionati che vogliano credere in questo progetto e legare il proprio nome a un campione già medagliato. Non servono cifre faraoniche: ogni singolo contributo o supporto logistico può fare la differenza per permettere a Gianni di rappresentare il proprio territorio a Catania e a Dubai.
Chiunque desideri ricevere maggiori informazioni, valutare una sponsorizzazione o dare il proprio contributo può contattare direttamente l’atleta ai recapiti indicati di seguito.
Contatti per la stampa e le sponsorizzazioni:
Nome e Cognome: Gianni Liani
Telefono / WhatsApp:3274457500]
Email: giannifilippoliani@gmail.com



