
Pescara. Danneggiata nella notte la targa della sede regionale, provinciale e cittadina di Sinistra Italiana-AVS a Pescara.
“Questa notte qualcuno ha deciso di danneggiare la targa della sede di Sinistra Italiana-AVS a Pescara, alla vigilia dello sciopero generale indetto da Usb e altri sindacati di base, a cui questa mattina abbiamo partecipato come AVS, Alleanza Verdi e Sinistra e UGS, Unione Giovani di Sinistra – segnalano Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana AVS, Alessio Monaco e Rita Aruffo, co-portavoce di Europa Verde AVS- Ovviamente denunceremo il fatto alle forze dell’ordine, nelle quali riponiamo la massima fiducia. Ma riteniamo che non si possa derubricare ad atto vandalico quello che riteniamo sia un atto di intimidazione politica, per mettere a tacere chi esprime dissenso e un’alternativa. Nel Paese c’è un clima di forte tensione sociale, non perché, come dice la presidente Meloni, ci siano violenti da contenere a colpi di decreti sicurezza e repressione, ma perché il caro-vita, il caro-carburante, l’assenza di prospettive per i giovani, gli stipendi al collasso rendono insostenibile e non dignitosa la vita di lavoratori, lavoratrici e studenti che giustamente scendono in piazza, perché non ce la fanno più. E noi siamo al loro fianco”.
“La nostra sede è un luogo aperto, di partecipazione e di confronto, e tale resterà: nessuna intimidazione ci farà fare un passo indietro”, aggiungono Giulia Mistichelli, segretaria del circolo di Sinistra Italiana-AVS di Pescara ed Enrico Di Ciano, consigliere comunale AVS a Pescara.



