
Pescara. Procede l’iter per l’avvio della seconda fase del dragaggio del porto canale di Pescara.
A dirlo è il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, che annuncia: “A breve ci sarà un nuovo incontro tra Arpa e Aca per definire gli ultimi dettagli sul trattamento dei fanghi, per il prossimo fine settimana sono già stati previsti gli scavi per liberare l’area d’ingresso dei pescherecci del materiale trasportato a valle dall’ultima piena del fiume, e la rimozione dei fanghi del secondo lotto”.
“Questo significa garantire la transitabilità del fiume e la sicurezza per i lavoratori del mare”, commenta Sospiri, data anche l’agitazione della marineria pescarese che, la scorsa settimana, aveva annunciato una manifestazione poi annullata e sostituita da un incontro in prefettura.
Da quello, però, armatori e pescatori sono usciti insoddisfatti e ancor più pessimisti dopo le batimetrie effettuate che dimostrano la presenza di un “dosso di detriti”, tra la diga foranea e il braccio di levante del porto commerciale, trascinati dalle correnti e dal maltempo delle scorse settimane.
In pratica, una secca diffusa che costringe i pescherecci a rimanere agli ormeggi già da 2 settimane.



