
Sant’Egidio alla Vibrata. Ha riscosso un enorme successo la seconda edizione del Vibrata Comix, che ha richiamato a Sant’Egidio il triplo dell’affluenza rispetto allo scorso anno.
Edward Noctis, a nome di tutti i membri dell’organizzazione, ha consegnato in apertura di manifestazione al sindaco Annunzio Amatucci un riconoscimento per aver dato fiducia al progetto, mentre la piazza iniziava a riempirsi grazie anche alla musica di sottofondo che ha fatto da richiamo per curiosi e visitatori. Oltre alle visite ai vari stand, hanno suscitato molto interesse le interviste ad artisti, autori e figure professionali di questo settore, originari del territorio.
Edward Noctis ha potuto dialogare con il fumettista Cristiano Catalini, l’autrice Alessia Poliandri, alcuni giovanissimi sviluppatori di videogiochi che hanno fondato una casa di sviluppo chiamata Black Flamingo Games, Enrico Romagnoli (autore e content creator) e l’artista emergente Filippo Di Michele. Al termine è iniziata la gara di cosplay, nella quale ragazzi e ragazze hanno sfilato con i costumi dei loro personaggi preferiti, colorando ed animando Piazza Europa e raggiungendo il picco dell’affluenza. Di seguito il torneo di Beyblade, le trottole da combattimento giapponesi che hanno fatto innamorare tutti i bambini presenti, prima che un imprevisto sopraggiungesse all’improvviso.
La corrente è saltata, mettendo al buio metà piazza, proprio mentre doveva cominciare lo spettacolo finale. A nulla è servito l’intervento del tecnico comunale prontamente inviato dal sindaco Amatucci ma lo spettacolo è proseguito. «Ci siamo arrangiati – ha detto Noctis – spostando casse e microfoni dall’altro lato della piazza per far continuare la manifestazione e devo dire che il buio parziale probabilmente ha contribuito a creare un’atmosfera più intima e raccolta. Ragazzi e ragazze si sono riuniti sotto il palchetto improvvisato per assistere meglio al Comix Trivia, un quiz a premi che è stato lo spettacolo di chiusura del Vibrata Comix. È stata un’avventura che ha testato i nostri limiti, ma di sicuro una bellissima avventura!”.



