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Teramo

Roseto celebra le sue eccellenze al femminile con il “Premio Donna 2026”

Roseto. In un’atmosfera di grande calore, emozione e partecipazione, si è svolta ieri sera, 6 marzo, in la Sala Consiliare del Municipio, la cerimonia di conferimento del “Premio Donna Città di Roseto degli Abruzzi 2026”.

L’evento, promosso congiuntamente dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dalla Commissione Pari Opportunità, si è confermato un appuntamento fondamentale nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per valorizzare il talento e la dedizione di quante hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo e al benessere della comunità rosetana.

La serata si è aperta, in una sala consiliare gremita, con un momento di forte impatto emotivo: a luci soffuse, è stato proiettato il video dal titolo “La violenza non nasce all’improvviso”. Un segnale chiaro della volontà dell’Amministrazione e della Cpo di Roseto di legare la celebrazione del talento femminile a una costante opera di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

A seguire, la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Silvia Mattioli, ha rivolto il saluto di benvenuto agli ospiti e agli amministratori presenti, dando ufficialmente il via all’iniziativa.
In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale erano presenti: il Sindaco Mario Nugnes, la Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti, l’Assessore Francesco Luciani, l’Assessore Gianni Mazzocchetti, la Consigliera con delega alle Pari Opportunità Toriella Iezzi, la Consigliera Simona Di Felice e il Consigliere Vincenzo Addazii.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, tra cui, il Viceprefetto Aggiunto Simona Leogrande (in rappresentanza del Prefetto Fabrizio Stelo), il comandante della Guardia di Finanza di Roseto, Tenente Vincenzo Scarpone, Amelide Francia, componente CPO Regionale, Erika Angelini, Presidente della CPO della Provincia di Teramo ed Elisa D’Angelo, Commissaria CPO del Comune di Pineto.

LE PREMIATE. Il momento centrale della serata è stato dedicato alla consegna dei riconoscimenti. Ogni premiata ha ricevuto, oltre all’omaggio floreale e alla motivazione scritta, la preziosa serigrafia realizzata dall’artista Pierpaolo Barnabei (in arte “Frutti”) alla presenza del Sindaco Mario Nugnes e della Presidente Gabriella Recchiuti.

SOCIALE. Per la sezione del Sociale il riconoscimento è andato a Mafalda Suppa, a consegnarle il premio è stata la Consigliera Comunale Simona Di Felice.
Questa la motivazione: “La Commissione Pari Opportunità di Roseto degli Abruzzi conferisce il premio a Mafalda Suppa figura cardine che ha elevato danza e sport a strumenti di inclusione e crescita. Fondatrice dell’A.S.D. Energy e docente presso il Liceo Saffo, ha dedicato la vita ai giovani, creando nei suoi spazi un rifugio familiare libero da pregiudizi. Se da un lato ha guidato talenti dell’hip hop verso palcoscenici internazionali, dall’altro ha saputo offrire ascolto e accoglienza nelle fasi delicate dell’adolescenza. Di straordinario valore il suo impegno con i “Musicabili”, dove ha usato la danza per valorizzare la sensibilità e l’espressività di ragazzi con disabilità. Mafalda viene premiata per aver messo la sua professionalità al servizio della collettività, insegnando il valore del sostegno reciproco e facendo dell’arte il suo modo di “esserci” per la comunità rosetana”.

CULTURA. Per la sezione Cultura il premio è andato a Irene Gallieni, con la consegna del premio da parte dell’Assessore alla Cultura, Francesco Luciani.
Questa la motivazione: “La Commissione Pari Opportunità conferisce il premio alla professoressa Irene Gallieni per il suo straordinario contributo alla diffusione della letteratura e delle arti. Fondatrice e guida dell’associazione “Il Faro”, da diciassette anni cura il prestigioso Premio Letterario Città di Cologna Spiaggia, iniziativa di rilievo nazionale che valorizza il talento editoriale italiano. Il suo impegno si distingue per la costante attenzione verso i giovani: attraverso concorsi come “Nascere e Rinascere”, ha saputo coinvolgere le scuole, stimolando nei ragazzi creatività e capacità introspettiva. Irene Gallieni incarna l’idea della cultura come fondamento sociale, agendo come un vero “faro” che illumina il territorio, unisce le menti e arricchisce il patrimonio umano della comunità rosetana”.

IMPRENDITORIA. Il riconoscimento nella sezione Imprenditoria è andato a Nuccia De Angelis. A consegnarle il premio la Consigliera con delega alla Pari Opportunità, Toriella Iezzi.
Questa la motivazione: “La Commissione conferisce il premio a Nuccia De Angelis per la sua straordinaria capacità di fondere cultura, innovazione e territorio. Archeologa di formazione, ha trasformato il sapere umanistico in visione imprenditoriale, rigenerando il borgo di Montepagano attraverso il progetto di ospitalità diffusa Montepagano 1137 e l’ideazione di D.one, il primo ristorante diffuso al mondo, insignito della prestigiosa Stella Michelin. Il suo impegno eccelle anche a livello internazionale come guida della Fondazione DAN Europe nella sicurezza subacquea. Nuccia incarna un modello di leadership femminile colta e generativa, capace di elevare l’identità abruzzese a eccellenza globale, unendo il rigore della ricerca alla lungimiranza dell’impresa”.

SPORT. Il Premio Donna nella Sezione Sport è andato alla squadra delle Panthers Roseto (rappresentata dalla Dirigente Vera Ruggieri e dalla giocatrice Gianella Espedale), con l’Assessore Gianni Mazzocchetti a consegnare il riconoscimento.
Questa la motivazione: “Con orgoglio, la Città di Roseto degli Abruzzi conferisce il Premio Donna 2026 alla squadra delle Panthers, protagonista di un’ascesa storica culminata con la qualificazione ai Playoff Scudetto, traguardo mai raggiunto in 105 anni di basket rosetano. Oltre i trofei e la vittoria della Serie A2, il premio onora la forza d’animo di atlete che affrontano ogni giorno sacrifici personali e fatiche quotidiane con umiltà e tenacia. Celebrate come esempio di dedizione assoluta, queste donne hanno dimostrato che il sudore e l’unione sono le basi per superare ogni ostacolo. Le Panthers rappresentano oggi l’orgoglio di una comunità che si riconosce nella loro passione e nella loro capacità di essere modelli di determinazione per tutte le giovani generazioni”.

“Non può esserci vera celebrazione del talento senza un impegno quotidiano e corale contro ogni forma di violenza, sia essa fisica, psicologica o economica – affermano la Presidente del Consiglio Gabriella Recchiuti, la Consigliera Toriella Iezzi e la Presidente della Cpo Silvia Mattioli – La violenza non è mai un evento isolato o “improvviso”, ma il frutto di una cultura del possesso e della prevaricazione che va scardinata alla radice, partendo dall’educazione nelle scuole e arrivando al linguaggio delle istituzioni. Valorizzare figure come quelle premiate ieri sera significa offrire modelli positivi di emancipazione e forza, dimostrando che una società più equa e sicura è possibile solo se si garantisce alle donne lo spazio e il rispetto che meritano. Roseto degli Abruzzi ha ribadito con forza che la lotta alla violenza è una priorità di civiltà che coinvolge l’intera comunità: uomini e donne uniti nel rifiutare l’indifferenza e nel costruire una cultura del rispetto che duri tutto l’anno, ben oltre la data simbolica dell’8 marzo”.

 

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