
Sant’Egidio alla Vibrata. Un’intera città nel pallone, che assapora di nuovo il profumo di serie D a 20 anni dall’ultima promozione in quarta serie.
E su quella panchina c’era un giovane Cappellacci, che vinceva il primo campionato della sua lunga carriera. C’è grande attesa a Sant’Egidio alla Vibrata per la finale di andata dei play-off per la serie D. Domani, 7 giugno (ore 16.30) sul campo del Grassina (Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze) i giallorossi proveranno a compiere un altro passo verso il ritorno in serie D. Obiettivo programmato durante l’estate, perso di vista durante una stagione particolare, ma poi ripreso in mano nei play off regionali e nazionali.
Per la gara uno di finale (il ritorno è in programma il 14 giugno a Sant’Egidio alla Vibrata), il tecnico Cappellacci ha in pratica tutta la rosa a disposizione con il rientro dalla squalifica di Coulibaly. E la Santegidiese punta a sfruttare l’onda lunga che l’accompagna in questa fase e nei play-off in maniera particolare dove ha sempre vinto senza subire reti.
In Toscana saranno circa 300 i tifosi della Sant al seguito, anche in considerazione che la dotazione di biglietti era ridotta in relazione alla capienza dell’impianto del Grassina.
Nel frattempo la gara potrà anche essere seguita nel maxi-schermo allestito nel piazzale dello stadio comunale dove in questi giorni si tiene la festa della focaccia farcita e degli arrosticini organizzata dai tifosi giallorossi.



