Chieti, Centri Estivi: al via le preiscrizioni
L'assessora Giannini: “Un sostegno concreto alle famiglie e un'attenzione particolare ai bambini con disabilità”

Chieti. A partire da lunedì prossimo sarà possibile presentare domanda di preiscrizione ai Centri Estivi e alle attività socioeducative rivolte ai minori per l’estate. Ieri il sì della Giunta agli indirizzi per l’attivazione delle procedure che consentiranno alle famiglie di accedere ai contributi destinati alla frequenza dei centri estivi accreditati e dei servizi educativi e ricreativi presenti sul territorio. Le richieste potranno essere effettuate rivolgendosi al Segretariato Sociale del Comune di Chieti, che fornirà tutte le informazioni necessarie e il supporto alle famiglie per l’accesso alla misura.
“Anche quest’anno – dichiara l’assessora alle Politiche Sociali Alberta Giannini – abbiamo voluto confermare un intervento molto atteso dalle famiglie, consapevoli dell’importanza che i centri estivi rivestono sia dal punto di vista educativo e formativo per i bambini e i ragazzi, sia come supporto concreto ai genitori durante il periodo di chiusura delle scuole. Si tratta di una misura che favorisce l’inclusione, la socializzazione e la crescita dei minori, offrendo al tempo stesso un aiuto alle famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e familiare. Il contributo comunale sarà pari a un minimo di 200 euro mensili per ciascun bambino o adolescente, a fronte di una frequenza minima di dieci giorni nel mese presso uno dei centri estivi accreditati dal Comune. Per i bambini e i ragazzi con certificazione di disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992 il contributo sarà maggiorato del 50 per cento, arrivando così a 300 euro mensili. Inoltre, per il Centro Estivo comunale gestito da Chieti Solidale sarà garantita, nei limiti dei posti disponibili, la presenza di personale professionale dedicato all’assistenza dei minori con disabilità, completamente a carico dell’Ente. L’obiettivo – conclude l’assessora Giannini – è garantire a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative e ricreative di qualità durante l’estate, sostenendo al contempo le famiglie e promuovendo una comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti”
Per accedere al contributo è prevista una soglia ISEE massima di 25 mila euro. Tale limite non si applica ai nuclei familiari con minori in possesso della certificazione di disabilità. Le domande saranno istruite dagli uffici comunali che predisporranno una graduatoria sulla base dell’ISEE. Qualora le richieste dovessero superare le risorse disponibili, i contributi saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria fino a esaurimento dei fondi. Nel caso contrario, qualora le domande risultassero inferiori alle disponibilità economiche, le risorse residue potranno essere redistribuite tra i beneficiari in misura proporzionale, senza superare le spese effettivamente sostenute dalle famiglie.
“L’obiettivo – conclude l’assessora Giannini – è garantire a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative e ricreative di qualità durante l’estate, sostenendo al contempo le famiglie e promuovendo una comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. Questo impegno si inserisce in una visione più ampia delle politiche sociali che stiamo portando avanti. Proprio in questi giorni la Giunta ha espresso indirizzo favorevole al progetto socio-occupazionale “CambiaMente”, promosso dall’associazione Liberamente, che consentirà di attivare percorsi protetti di autonomia, socializzazione e inclusione per persone con disabilità intellettiva, relazionale e con fragilità psichiche. Vogliamo costruire una città che non lasci indietro nessuno, accompagnando ogni persona, in ogni fase della vita, verso percorsi di crescita, partecipazione e autonomia”.



