Parcheggi a pagamento e scuole: i gruppi di minoranza a Tortoreto presentano una mozione
Obiettivo tutelare famiglie, studenti e personale scolastico

Tortoreto. Nel pieno del dibattito cittadino sul futuro dei parcheggi pubblici e sul contestato project financing
promosso dall’amministrazione Piccioni, i consiglieri di minoranza porteranno in consiglio
comunale una mozione condivisa a tutela delle famiglie, degli studenti e del personale scolastico di
Tortoreto.
L’iniziativa, proposta dal capogruppo di Tortoreto al Centro, Libera D’Amelio e immediatamente condivisa e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza — Martina Del Sasso, Mauro Di Bonaventura, Nico Carusi e Franco Cartone — nasce dall’esigenza di affrontare uno
degli aspetti più delicati che deriverebbero dall’estensione della sosta a pagamento: l’impatto
quotidiano sulle famiglie e sulla popolazione scolastica.
La mozione impegna il Sindaco e la giunta ad adottare misure concrete di agevolazione nelle aree adiacenti ai plessi scolastici comunali, prevedendo fasce orarie gratuite negli orari di ingresso e uscita degli studenti, soluzioni di sosta breve per l’accompagnamento dei minori, oltre alla
valutazione di abbonamenti agevolati per il personale scolastico.
Una proposta costruita con spirito istituzionale e senso di responsabilità, che mette al centro una domanda semplice ma fondamentale: davvero vogliamo arrivare al punto in cui accompagnare un figlio a scuola diventi un costo aggiuntivo per le famiglie?
Parliamo di misure di buon senso e di civiltà amministrativa. La scuola rappresenta un presidio fondamentale della comunità e l’accesso ai servizi educativi non può trasformarsi in un ulteriore sacrificio economico per i cittadini.
Allo stesso tempo, questa iniziativa evidenzia con ancora maggiore forza quanto sia necessario fermarsi a riflettere prima di assumere decisioni destinate a incidere per oltre vent’anni sulla gestione dei parcheggi pubblici di Tortoreto.
Noi continuiamo infatti a sperare che questa mozione possa persino non rendersi necessaria.
Ci auguriamo che il consiglio comunale di giovedì scelga la strada della prudenza, del confronto e della responsabilità amministrativa, respingendo un project financing che rischia di sottrarre alla città la gestione diretta di un servizio pubblico strategico e di scaricare costi sempre maggiori
su residenti, commercianti, lavoratori e famiglie.
Tortoreto merita soluzioni serie, equilibrate e condivise, non operazioni che rischiano di svendere il territorio e vincolare il futuro della città a logiche privatistiche per oltre due decenni. La politica ha il dovere di ascoltare la comunità e di costruire alternative sostenibili nell’interesse pubblico. Ed è esattamente ciò che la minoranza sta cercando di fare.



