
Teramo. “Ormai da qualche giorno è stata pubblicata una intervista all’ex Assessore Maurizio Verna dai contenuti molto pesanti sull’operato dell’Amministrazione D’Alberto. Ci si aspettava dunque una replica sdegnata, ed invece ne è seguito un silenzio assordante. Evidentemente Verna ha avuto il coraggio di dire in pubblico ciò che molti esponenti di centrosinistra dicono in privato”.
Ad esordire così in una nota la consigliera del Gruppo Futuro In, Laura Angeloni.
L’elenco dei disastri amministrativi è lungo: a cominciare dagli stalli a pagamento in centro storico, dove apprendiamo “che a Teramo costano così tanto perché si devono caricare sulle tariffe tutti i costi del personale” e tolgono la possibilità di un parcheggio riservato per i residenti, cosa che non succede in tutte le altre città.
Altro poderoso attacco sferrato da Verna è quello sulla scelta della pista ciclabile che si è rivelata, come abbiamo anche noi sempre sostenuto, un vero fallimento oltre che un pericoloso e inutile intervento, poiché progettata lungo strade trafficate e a scorrimento veloce.
Riguardo agli aspetti politici sollevati da Verna, la questione principale è sicuramente aver evidenziato che “ormai il Sindaco non governa più questa comunità”. E questo si è visto anche con la vicenda della vecchia/nuova Giunta, dove il Sindaco non ha scelto perché “non poteva scegliere”.
“Dunque è del tutto evidente che il Sindaco è asservito alla logica dei “capibastone”. Una logica che tanto ferocemente aveva attaccato quando era un consigliere di opposizione e che adesso è costretto a subire per mancanza di coraggio”.
E ancora: “Rispetto poi all’azione di governo, la critica di Verna è impietosa in quanto certifica quello che noi, sin dal primo mandato avevamo presagito: il navigare a vista senza una visione e un progetto politico, in balia di un perimetro che è solo quello di una amministrazione chiusa e autoreferenziale, che non dialoga con il centro e tantomeno con le frazioni, ormai in assoluto isolamento ed abbandono.
Quanto all’immagine falsata di una città splendente che questa amministrazione tenta costantemente di dipingere, Verna con molta onestà ammette “c’è una valutazione di questa amministrazione pessima in città oggi” e chiarisce senza dubbi che per il futuro è necessario un progetto di “discontinuità” perché la gente è delusa da questa amministrazione, così come egli stesso è deluso dal Sindaco.
Da parte nostra, ringraziamo l’Assessore Verna perché con molta sincerità e precisione mette in evidenza alcune delle questioni politiche che noi abbiamo sempre sollevato e delinea una serie di disastri politici e amministrativi che certificano il fallimento di questa maggioranza”.
Angeloni conclude: “Ci chiediamo, perché non rispondono? Forse una mancanza di rispetto verso quello che è stato un loro compagno di viaggio o forse non rispondono perché le questioni politiche e amministrative delineate nell’intervista sono di una gravità tale che suonano ormai come l’iscrizione tombale di questa amministrazione”.



