
Alba Adriatica. Un passo importante nel percorso teso a rafforzare le politiche di inclusione e di sostegno alle persone più fragili.
Rientra in questo obiettivo l’attivazione, da parte dell’amministrazione comunale, del progetto del taxi sociale.
“Un servizio”, dichiara l’assessora ai servizi sociali Francesca Di Matteo, “che nasce dall’ascolto dei bisogni reali dei cittadini: anziani soli, persone in difficoltà economica, cittadini privi di una rete familiare di supporto che, troppo spesso, incontrano ostacoli anche negli spostamenti necessari per cure mediche o per soddisfare esigenze essenziali. Garantire loro la possibilità di muoversi significa tutelare un diritto fondamentale: quello alla dignità e all’accesso ai servizi”.
La sindaca Antonietta Casciotti. “Il Taxi Sociale non è solo un servizio di trasporto ma un segnale chiaro della visione di questa amministrazione: una città solidale, attenta, capace di prendersi cura dei più deboli.
La collaborazione con la Cooperativa Labor, che gestirà il servizio, rappresenta un valore aggiunto, perché unisce competenze, professionalità e sensibilità sociale.
In un momento storico in cui il rischio di isolamento sociale è sempre più concreto, soprattutto per le fasce più vulnerabili, iniziative come questa rafforzano il senso di comunità e rendono Alba Adriatica un luogo più giusto e inclusivo’.
Un ringraziamento speciale va ai nostri servizi sociali per il lavoro instancabile: continuiamo a costruire, insieme, una comunità più giusta, attenta e inclusiva.”



