
Brucia ancora la sconfitta di misura rimediata una settimana fa a Pescara contro l’Antoniana, ma la Mediterranea Teramo non ha tempo per piangere sul latte versato. Domenica 30 novembre (ore 18 – ingresso libero) i biancorossi affrontano infatti il Nuovo Pineto Basket al palasport dell’Acquaviva. Una gara dalle mille insidie dato che l’avversario di turno è un team di prima fascia, vincitore lo scorso anno del campionato e attualmente quarto in classifica con 10 punti all’attivo. Insegue infatti da vicino la Teramo a Spicchi 2K20, forte dei quattro successi consecutivi rimediati prima della già citata battuta d’arresto. Aldilà dell’attuale graduatoria, va insomma sottolineata la differente caratura delle due formazioni che si andranno ad affrontare, senza però dare per scontato il risultato finale.
Coach Simone Stirpe cerca quindi di trovare la chiave giusta per motivare i suoi ragazzi: “Dopo la brutta sconfitta rimediata a Pescara – così introduce la partita coach Simone Stirpe – eccoci di nuovo a giocare in casa. Avremo di fronte un avversario forte come il Nuovo Pineto Basket, campione in carica della DR1 dato che lo scorso anno è riuscito a vincere il campionato. Dobbiamo quindi avere bene in mente che affrontiamo una squadra molto esperta, fatta di giocatori che conoscono benissimo la categoria, fisicamente grossa per noi, con delle ottime individualità. Sappiamo che per noi questo tipo di gare sono complicate da gestire e quindi dovremo essere bravi a mettere in campo altre caratteristiche per cercare di restare in partita il più a lungo possibile. E’ un po’ che non ci capitava di affrontare una squadra di prima fascia e sono curioso di vedere che approccio avranno i ragazzi al match”.
Ad incidere sulla prestazione dei biancorossi ci sarà ancora una volta la situazione infortunati da valutare, con D’Isidoro sicuro assente e con la non perfetta condizione fisica di Costantino Gaspari, di Lorenzo Bucci e del capitano Pierlugi Wu: “Purtroppo non saremo al completo – conclude l’allenatore teramano – e questo per noi è un danno grande. Non potremo esprimere il nostro massimo potenziale, visto che le assenze sono riferite a ruoli in cui non siamo adeguatamente coperti. Detto questo voglio continuare a vedere segnali di crescita, passi avanti nel nostro cammino. Difensivamente toccherà alzare l’asticella e aumentare la durezza così da riuscire a imprimere il nostro ritmo. Solo così avremo la possibilità di giocare la nostra gara e di provare a competere con questo tipo di avversario. Speriamo inoltre che la nostra gente ci continui a sostenere e che i tifosi siano numerosi domani al palasport dell’Acquaviva“.



