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Abruzzo

Sul futuro della Tua interpellanza di Blasioli e Paolucci

Abruzzo. A seguito delle reiterate mobilitazioni dei lavoratori di Tua spa contro le recenti scelte dell’azienda in materia di personale, sub affidamenti e sul futuro dell’azienda, culminate nei due recenti scioperi, lo scorso 24 febbraio nel corso della Conferenza dei Capigruppo sono state audite le organizzazioni sindacali.

Dopo aver ascoltato le giuste e motivate rivendicazioni dei sindacati dei lavoratori, abbiamo deciso di riportare alcune delle questioni affrontate all’interno di un’interpellanza depositata il 27 febbraio e che siamo pronti a discutere nella prima seduta utile del Consiglio Regionale.
Nell’interpellanza riportiamo una serie di carenze dell’azienda per quanto riguarda la diminuzione del numero di addetti, la soppressione delle residenze di lavoro in molti piccoli Comuni, Scafa, Gissi giusto per citarne alcuni, e poniamo con forza la questione del futuro di Tua, legata al mantenimento dell’affidamento in regime di in house providing da parte della Regione Abruzzo anche dopo la scadenza contrattuale prevista per il 31 dicembre 2027.
Una vicenda che si intreccia strettamente con quella, da un lato del taglio dei dipendenti e delle residenze di lavoro, ma ancora di più con la scelta dell’azienda di operare dei sub affidamenti delle tratte definite “a carattere marginale” a operatori privati.
Poiché infatti, la disciplina degli affidamenti in house richiede, per giustificare il mancato ricorso a procedure competitive, una rigorosa motivazione basata su elementi non solo di efficienza economica e gestionale, ma anche su obiettivi di universalità, socialità, tutela dell’ambiente e accessibilità dei servizi, appare evidente che le recenti scelte aziendali sembrano contrastare con tali principi.
Aver affidato a operatori privati molti lotti, tratte che collegano Comuni minori, da Serramonacesca a Pietranico fino a Caramanico, Torricella Peligna e tanti altri del chietino, del teramano e dell’aquilano, aver tagliato le residenze di lavoro, sembra proprio contraddire i caratteri di universalità e solidarismo su cui si era retto l’affidamento del 2017. Altra questione è che inoltre, aver affidato a operatori privati le tratte marginali, dimostra come le stesse possano essere remunerative, smentendo quindi un ulteriore aspetto della motivazione utilizzata nel 2017.
Per tutti questi motivi, dunque, in vista della scadenza dell’affidamento prevista per il 31 dicembre 2027, abbiamo chiesto alla Giunta Regionale di esprimersi su queste scelte e sul fatto che siano compatibili con la proroga della gestione in house a Tua.

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