
Di nuovo una sfida a una big del campionato che non premia i biancorossi. Il derby fra la Basketball Teramo e la Mediterranea termina infatti 90-73 a favore dei padroni di casa che alla palestra San Gabriele apparecchiano una prestazione offensiva da grande squadra (14 triple mandate a segno in totale da 6 diversi giocatori) senza lasciare alcun tipo di velleità alla giovane formazione di coach Simone Stirpe. La maggior abitudine a disputare questo genere di gare completa il quadro di una domenica in cui la TaSp 2K20, anche nei momenti in cui ha saputo trovare energie e risorse per prendere un po’ di inerzia non è stata in grado di estendere l’onda positiva. Più merito degli avversari quindi che demerito della Mediterranea Teramo, ancora acerba per questi contesti se si eccettua la favolosa prova del capitano nel primo tempo e le fiammate in attacco di Moro e Di Francesco.
Va così in archivio una sconfitta da trasformare però in insegnamento ai giovani biancorossi, come lascia intendere coach Simone Stirpe a fine gara: “Innanzitutto ci tengo a fare i complimenti alla Basketball perchè ha giocato una grande partita offensiva. Segnare 90 punti è sempre un segnale inequivocabile della qualità di un attacco. Fra l’altro questo bottino è stato raggiunto con percentuali da tre punti incredibili, e grazie ai canestri dai 6,75 di diversi giocatori. Ma in fondo mi aspettavo una gara del genere. Sapevamo che nei pressi del ferro Piccinini e Listwon ci avrebbero creato problemi ed era prevedibile attendersi una grande prestazione da parte di giocatori di lunghissima esperienza, che in gare come queste sanno trovare ulteriori energie e motivazioni. Mi riferisco in particolare modo a Simone Salamina. Ha fatto vedere sprazzi di grandissima pallacanestro che solo un atleta di quel talento può mostrare in campo. Inoltre, la prestazione di Di Paolo ha decisamente sparigliato il nostro piano partita perchè ci ha punito ogni volta che abbiamo provato a cambiare difesa o a fare qualcosa di diverso sui pick’n’roll. Lui ha giocato veramente una gran gara”.
Sui suoi ragazzi, in vista di un altro difficile impegno previsto per sabato 24 gennaio (ore 20:30) in trasferta sul campo del Nereto Basket, commenta infine l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Venendo a noi, voglio metterci di positivo che abbiamo messo dentro 73 punti e che anche quando siamo andati sotto nel terzo quarto abbiamo continuato a provarci, senza mollare. Queste sono partite dove conta tanto l’esperienza e la capacità di viverle e approcciarle nella maniera giusta. Non è un caso che il nostro miglior giocatore sia stato il capitano Pierluigi Wu. Ha giocato un grandissimo primo tempo tenendoci attaccati alla gara nei momenti di difficoltà con i suoi canestri. Sappiamo che per noi è complicato competere con questo genere di avversari, in particolare modo quando ti tocca attaccare per quasi 40 minuti una zona e non hai quindi la possibilità di appoggiare la palla dentro l’area. In questi casi devi solo affidarti alla difesa aggressiva e a correre più degli altri. Ogni volta che abbiamo messo più energia in difesa, rubato palloni e corso siamo riusciti infatti a stare in partita. Ora mettiamoci alle spalle questo match e torniamo ad allenarci per migliorare e per aggiungere altre soluzioni al nostro gioco. Data la struttura del roster e la mancanza di giocatori interni devo essere bravo io a trovare soluzioni alternative da affiancare al grande lavoro che ogni volta è costretto a fare Lorenzo Bucci”.
Basketball Teramo: Faragalli Serroni 11, Di Paolo 21, Di Luca 7, Scarnecchia, Salamina 18, Moretti 11, Piccinini 6, Di Attilio 3, Listwon 13. All. Angelo Vitelli
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni ne, Moro 24, Forcella, Di Francesco 11, Falone ne, Wu 15, Di Marcantonio ne, Di Curzio 10, Gaspari 5, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe
parziali: 19-15, 44-35, 68-48, 90-73 (19-15, 25-20, 24-13, 22-25)



