Serie D, tra Teramo e Notaresco è ancora 2-2
Diavolo per due volte avanti in una sfida condita da tanti errori

Finisce come in Coppa Italia, ma questa volta è un risultato che vale un punto per parte. Il 2-2 del Bonolis tra Teramo e Notaresco, condito da errori da una parte e dall’altra, lascia insoddisfatto soprattutto il pubblico del Bonolis, che vede la squadra pareggiare nell’esordio tra le mura amiche.
Squadre senza i rispettivi capitani per squalifica, Pietrantonio e Formiconi, per venti minuti c’è solo il Teramo in campo.
Dopo otto minuti doppia chance per il Diavolo, prima con Pelosi e poi con Pavone, Mercorelli, in entrambi i casi, argina come può. Pressione e gestione dei biancorossi portano al vantaggio della squadra di Pomante, coadiuvato da un’errore nella difesa rossoblù che manda al tiro Pavone, bravo a piazzare all’angolo più lontano l’1-0 con cui si chiude il primo tempo. L’attaccante, nell’esultanza, risponde a quella di Infantino che, in Coppa Italia, aveva imitato una camminata claudicante in occasione del momentaneo 2-1 per i rossoblù.
Proprio Infantino è continuo bersaglio di fischi da parte dei suoi ex tifosi, in una prima frazione che offre poi il destro di Tourè dopo il quarto d’ora. Il Teramo abbassa i ritmi, ma il Notaresco non riesce a farsi pericoloso. Titoli di coda alla prima frazione con il gran destro di Pavone nel recupero, di poco a lato.
A inizio ripresa entra Njambe per sostituire l’infortunato Borgarello, con Carpani che torna a centrocampo. Dopo qualche minuto, Mazzocchetti chiama invece fuori Ferrari, un difensore, per inserire Moretti, un attaccante e il Notaresco trova il pari: anche in questo caso decisivo è un errore in retroguardia per far sì che la palla calciata da Di Sabatino si infili in porta per l’1-1. Tra i rossoblù, a questo punto, torna un difensore ovvero Taddei per rilevare l’avanti Cardilli.
Il pubblico del Bonolis rumoreggia nel vedere un Teramo in difficoltà, così Pomante inserisce De Negri e Diakite per Pierfederici e Tourè per essere più offensivo con il 4-2-4. A essere decisivo è ancora Pavone, perché al 24’ il mancino dell’attaccante, con deviazione, si insacca alle spalle di Mercorelli per il nuovo vantaggio biancorosso. La felicità del Teramo dura poco, perché il direttore di gara punisce il contatto in area tra Carpani e Mercuri prima della mezz’ora. Dal dischetto, come in Coppa Italia, va Infantino, che trasforma e questa volta esulta insieme ai suoi tifosi.
Nei sei di recupero, il Teramo prova a mettere dentro palloni, Njambe, per due volte ha sui piedi la palla del 3-2 ma la difesa del Notaresco in qualche modo fa muro. Finisce così e mercoledì si torna già in campo.
TERAMO-NOTARESCO 2-2
Teramo (4-2-3-1): Cingolani; Salustri, De Santis, Bruni, Pelosi (34’st Antoniazzi); Borgarello (1’st Njambe), Marconato; Pavone, Carpani, Tourè (20’st Diakite); Pierfederici (20’st De Negri). A disp.: Çuli, Cipolletti, Mariani, Caucci, Di Marino. All.: Pomante.
Notaresco (3-5-2): Mercorelli; Pulsoni, Ferrari (8’st Moretti), Quacquarelli; Palazzese (28’st Tataranni), Di Cairano, Arrigoni, Di Sabatino (28’st Mercuri), Di Teodoro; Infantino, Cardilli (11’st Taddei). A disp.: Conicella, Di Carlo, Trapani, Di Blasio, Gueye. All: Mazzocchetti.
Arbitro: Tuderti di Reggio Emilia.
Reti: 12’pt e 24’st Pavone; 9’st Di Sabatino; 30’st rig. Infantino.
Note: spettatori 2801 (74 ospiti). Ammoniti: Tourè, Di Sabatino, De Santis, Pulsoni, Moretti, Infantino, Taddei, Mercuri, Antoniazzi. Recuperi 2’ e 6’.



