
Lettera aperta del Delegato e RLS FIM-CISL P.C.M. Gino Mossini unitamente al Direttivo FIM-CISL Teramo A Tonino Fanesi, a 4 anni dalla sua scomparsa (13 settembre 2022) e a Fabrizio Piccinini, che nello stesso giorno (13 settembre 2026) verrà ricordato a Ripattoni.
Caro Tonino, ci piacerebbe poterti raccontare che di lavoro non si muore più, ma non è così! Ci piacerebbe poterti raccontare che la coscienza e la cultura della sicurezza hanno finalmente superato quel senso di rassegnazione che porta a definire quello che ti è successo “normalità”, ma non è così! Ci piacerebbe poterti raccontare che le parole, sempre le stesse, sono finalmente diventate fatti, ma non è così! Ci piacerebbe poterti raccontare che i giorni di cordoglio si sono trasformati in impegno e convinzione sociale, ma non è così!
Ci piacerebbe poterti raccontare che finalmente più nessuno accosta alla Morte Bianca il termine fatalità, ma non è così! Vedi, caro Tonino, il percorso che abbiamo davanti è lungo e tortuoso, ma ognuno di noi sa, nel profondo, cosa rappresenta la tua memoria. Un simbolo che ci ricorda qual è il nostro mandato. Un simbolo che indirizza il nostro impegno quotidiano nei luoghi di lavoro. Un simbolo che ci dà la forza e la convinzione di superare la “retorica” in cerca di un nuovo linguaggio, di una nuova maniera di imporre il concetto di “Sicurezza” che possa essere capace di intercettare l’attenzione e renderci credibili per quella nuova generazione di lavoratori e datori di lavoro. L’unica veramente capace di poterci permettere di tornare qui davanti a te e dirti: “Sì! Tonino, è finalmente così”. L’unica che ci potrebbe permettere di dire a Fabrizio Piccinini e ai tanti angeli del lavoro: “Sì! Colleghi, finalmente è così”. Non vi dimenticheremo mai.
Gino Mossini – Delegato e RLS FIM-CISL P.C.M.
Il Direttivo FIM-CISL Teramo Marco Boccanera – Segretario Territoriale FIM-CISL TERAMO



