
Atri. È stata inaugurata oggi, 12 settembre 2026, la nuova scuola nel centro storico di Atri, un’opera dal valore complessivo di quasi 6 milioni di euro che rappresenta uno degli interventi più importanti realizzati dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni.
La nuova struttura consentirà di riportare oltre 450 alunni nel cuore della città, tra una parte degli studenti della scuola secondaria di primo grado e gli studenti del polo liceale, contribuendo a rafforzare il legame tra scuola e centro storico. L’edificio ospiterà gli alunni della Secondaria di Primo Grado e alcune classi della Primaria dell’IC di Atri. Tra i presenti all’inaugurazione numerosi consiglieri regionali e deputati e l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Roberto Santangelo.
“Questa inaugurazione rappresenta bene una visione che ha accompagnato il lavoro della nostra Amministrazione: – ha sottolineato il Sindaco – riportare gli alunni e la scuola al centro della città e, attraverso la scuola, riportare la città intorno ai nostri ragazzi”.
Il progetto si inserisce infatti in un percorso avviato negli anni scorsi con la riapertura di Palazzo Tedeschini e il recupero di Palazzo Cardinale Cicala, con l’obiettivo di riportare progressivamente gli istituti scolastici all’interno del tessuto urbano del centro storico. La nuova scuola non è soltanto un edificio moderno e funzionale, ma soprattutto una struttura progettata con particolare attenzione alla sicurezza antisismica. Con questa realizzazione, tutti gli alunni del capoluogo, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado gestiti dal Comune, sono ospitati in edifici adeguati sotto il profilo della sicurezza antisismica.
“Mettere in sicurezza i nostri bambini e i nostri ragazzi non è un optional e non può essere rimandato – ha evidenziato il Sindaco – è un dovere. Investire nella sicurezza e nella formazione dei nostri ragazzi significa investire nel futuro della nostra comunità”.
L’edificio è inoltre una struttura nZEB (Nearly Zero Energy Building), progettata per garantire elevate prestazioni energetiche e ridurre i consumi. L’utilizzo di pannelli fotovoltaici, un involucro edilizio ad alta efficienza e impianti studiati per ottimizzare prestazioni e consumi rendono la scuola un esempio di edilizia scolastica sostenibile, efficiente e confortevole. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli spazi destinati alla formazione. La struttura dispone infatti di aula multimediale informatica, laboratorio linguistico, laboratorio di scienze, bibliomediateca, aula di musica, aula magna e palestra, ampliando in maniera significativa le opportunità formative offerte agli studenti. A poca distanza si trova inoltre la Villa Comunale, importante patrimonio ambientale e grande polmone verde del centro cittadino. L’opera è stata realizzata in soli tredici mesi, nonostante la complessità del cantiere e le numerose difficoltà legate alla collocazione nel centro storico, alla presenza del mercato settimanale, alla frequentazione turistica e scolastica dell’area, alla gestione della gru e alle vicende con la Soprintendenza, che hanno comportato anche un blocco dei lavori di oltre un mese.
Un risultato particolarmente significativo anche sotto il profilo della sicurezza sul lavoro: l’intervento è stato completato senza alcun infortunio. Il Sindaco ha rivolto un sentito ringraziamento al personale dell’Ufficio Lavori Pubblici, a partire dal RUP architetto Luciana Cerè e dall’aiuto RUP ingegnere Andrea Di Domenicantonio, ai progettisti Leonardo Rigazzi e Guido Iampieri, al collaudatore Danilo Italiani, alla direttrice dei lavori Cristina Di Felice, a Federico Filiani per il prezioso contributo alla soluzione di una delicata questione burocratica, al personale scolastico e, in particolare, al signor Adamo. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla ditta appaltatrice Ubaldi e alla subappaltatrice My House Legno per la qualità e la rapidità dei lavori.
“Un’opera di questa portata non nasce dalla volontà di una sola persona – ha ricordato il Sindaco – ma dal lavoro di una squadra fatta di competenze, professionalità, responsabilità e sacrifici”.
La giornata si è conclusa con un pensiero rivolto soprattutto agli studenti che da lunedì inizieranno a vivere la nuova scuola: “Questa scuola è stata costruita per voi. Fatela vostra. Riempitela delle vostre voci, delle vostre idee, delle vostre amicizie e dei vostri sogni. Una scuola non vive per i suoi muri, per i suoi impianti o per i suoi arredi. Una scuola vive attraverso le persone che la abitano. Perché costruire una scuola significa costruire il futuro. E oggi, ad Atri, un pezzo importante di quel futuro lo abbiamo costruito insieme”.
“Questa scuola ha un valore che va oltre la sua funzione educativa – ha sottolineato l’Assessore all’Istruzione del Comune di Atri, Domenico Felicione – perché riportare gli studenti nel cuore del centro storico significa restituire alla città una presenza, una vitalità e una parte importante della sua identità culturale. La scuola è infatti anche un luogo di relazione, di crescita e di conoscenza del territorio. Avere qui i nostri ragazzi significa permettere loro di vivere quotidianamente il patrimonio storico e culturale di Atri, rendendo il centro storico non soltanto un luogo da visitare, ma uno spazio vissuto, abitato e fatto proprio dalle nuove generazioni”.




