
Ortona. Il Comune di Ortona dà il via libera alla “Rottamazione quinquies”, la misura che consente di regolarizzare la propria posizione con il Fisco in modo agevolato. Per l’attuazione della misura, l’ente ha adottato un apposito regolamento che disciplina la definizione agevolata delle entrate comunali, recependo le disposizioni previste dalla normativa nazionale.
Il provvedimento riguarda le entrate tributarie e patrimoniali non riscosse, tra cui Imu, Tasi, Tari e sanzioni per violazioni al Codice della strada. La misura consente ai contribuenti di estinguere i debiti versando esclusivamente il capitale e le spese, senza sanzioni e interessi di mora. È inoltre prevista la possibilità di rateizzare l’importo dovuto, con piani di pagamento differenziati in base all’entità del debito, fino a un massimo di 20 rate trimestrali per gli importi più elevati.
Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 15 luglio 2026, mentre il pagamento della prima rata è fissato al 30 settembre 2026. La richiesta dovrà essere presentata utilizzando l’apposita modulistica predisposta dal Comune, disponibile sul sito web dell’ente.
“Abbiamo colto un’opportunità che si è aperta a livello nazionale e abbiamo lavorato per renderla concretamente accessibile ai cittadini – dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio, Simone Ciccotelli – Il regolamento è stato approvato all’unanimità, a dimostrazione di un lavoro condiviso che ha visto il contributo della commissione e della minoranza”.
“Abbiamo scelto di ampliare il più possibile la platea dei beneficiari, inserendo tutte le principali entrate e prevedendo condizioni di pagamento sostenibili. In particolare, per gli importi più elevati è possibile arrivare fino a 20 rate trimestrali, senza sanzioni e interessi, offrendo così un orizzonte di restituzione fino a cinque anni. Si tratta di un provvedimento importante per tutti coloro che hanno avuto difficoltà e intendono rimettersi in regola – conclude – Abbiamo voluto mettere a disposizione uno strumento concreto per consentire ai cittadini di superare situazioni di pendenza e tornare a una condizione di regolarità”.



