Condominio Rivera, ripartono i lavori sul lungomare di Montesilvano: “Rientro a inizio 2027”

Montesilvano. Nuove speranze per gli inquilini del condomino Riviera 1, palazzone sul lungomare di Montesilvano che, da alcuni anni, è stato sgomberato poiché dichiarato inagibile.
Dopo gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza dell’immobile e la successiva sospensione del cantiere legata a criticità gestionali sorte nel tempo — caso approdato anche sotto i riflettori di Striscia la notizia —, le opere di ultimazione sono ripartite a pieno ritmo, segnando la svolta attesa dai proprietari.
Un cambio di passo potrebbe registrarsi dopo l’avvicendamento nella gestione condominiale, con il passaggio di consegne avvenuto nell’ottobre 2025 e l’ingresso dell’avvocato Stefania Centorame.
Già nel novembre 2025 sono state avviate le lavorazioni propedeutiche, culminate a marzo con il completamento dell’anello di messa a terra. Grazie alla disponibilità dell’impresa appaltatrice L.R. Group S.r.l., l’avvocato Centorame ha ricomposto i rapporti contrattuali e operativi, consentendo la riapertura ufficiale del cantiere all’inizio di agosto.
“Da allora”, riferisce l’amministrazione condominiale, “le maestranze operano con continuità, favorite dal dialogo costante con l’Amministrazione comunale, dalla direzione lavori affidata all’ingegner Paolo Cerasoli e dal confronto quotidiano con i consiglieri di condominio.
Centrale, inoltre, il rapporto di fiducia consolidato con i residenti. “I risultati ottenuti fino a oggi sono frutto della grande collaborazione che tutti i condòmini mi hanno dimostrato sin dal primo momento — dichiara l’avvocato Stefania Centorame —. Ho operato con dedizione per onorare questa fiducia: insieme ai consiglieri abbiamo creduto fermamente in un percorso comune di ripartenza”.
Il cronoprogramma riferito procede regolarmente: “Salvo imprevisti tecnici o meteorologici, gli interventi strutturali si concluderanno entro la fine di dicembre 2026. A seguire verranno perfezionati i collaudi e gli adempimenti burocratici di rito, con l’obiettivo confermato di consentire il rientro dei condòmini già all’inizio del nuovo anno”.



