
Dopo due anni di attesa, il santuario della città torna finalmente a essere accessibile al pubblico, grazie alla conclusione degli interventi di ristrutturazione. In occasione della riapertura, il Comune sta inoltre prendendo in considerazione una modifica dell’area antistante l’edificio religioso: l’idea sarebbe quella di eliminare i parcheggi situati in Largo Madonna delle Grazie, in modo da ampliare lo spazio della piazza e mettere maggiormente in risalto la nuova pavimentazione realizzata con asfalto stampato.
Prima di procedere, tuttavia, sarà necessario affrontare alcune questioni. La cancellazione dei posti auto comporterebbe infatti la necessità di trovare delle alternative per gli automobilisti. Bisognerà inoltre tenere conto degli impegni stabiliti nella convenzione con la cooperativa Easy Help, che si occupa della gestione della sosta a pagamento. Un altro elemento importante riguarda la circolazione: occorrerà garantire che l’accesso agli edifici pubblici della zona, come il Tribunale, la Procura e l’Agenzia delle Entrate, rimanga agevole.
La possibile soppressione dei circa sessanta parcheggi della piazza, mantenendo invece quelli situati ai lati e lungo il viale, avrebbe conseguenze anche per gli ambulanti. I commercianti che vendono generi alimentari non avrebbero più la possibilità di posizionare le proprie bancarelle davanti al santuario. Per questo motivo sarebbe indispensabile individuare un’altra zona destinata al mercato.
La giornata di oggi prevede anche un momento dedicato alle istituzioni. Alle 16, nella sala Ipogea di piazza Garibaldi, si terrà infatti un incontro promosso dalla Prefettura. All’evento prenderanno parte i rappresentanti degli enti che hanno contribuito agli interventi necessari per riportare in condizioni adeguate il santuario, gravemente colpito dagli eventi sismici del 2016.
In serata sono invece previste le celebrazioni religiose. Alle 18.30 partirà dalla Cattedrale la processione che accompagnerà i fedeli fino a Largo Madonna delle Grazie. Alle 19, il santuario riaprirà le sue porte per la celebrazione della messa. A presiedere la funzione sarà il cardinale Ángel Fernández Artime, pro-prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata.



