
Lettomanoppello. Niente rito abbreviato per Antonio Mancini, il 69enne che lo scorso 9 ottobre sparò e uccise la moglie Cleria nella piazza di Lettomanoppello.
Come riporta il quotidiano Il Centro, il gup di Pescara, Mariacarla Sacco, ha respinto la richiesta dell’avvocato difensore, avanzata, condizionata a una perizia psichiatrica, dopo la fissazione al 30 giugno per la prima udienza del processo davanti alla Corte d’Assise di Chieti.
Richiesta dichiarata inammissibile perché, dice il giudice per l’udienza preliminare, l’omicidio della 66enne “inerisce a fattispecie delittuosa punita con la pena dell’ergastolo”.



