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Teramo

Monitoraggio fitosanitario in corso sul patrimonio arboreo di Pineto

Ad opera di Comune ed Area Marina Protetta

Pineto. Il Comune di Pineto e l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano fanno il punto sulle attività in corso per il monitoraggio fitosanitario e la gestione del patrimonio arboreo.

L’accordo di collaborazione per il monitoraggio fitosanitario, finanziato con le risorse del progetto RiConnecto dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano è stato discusso e condiviso nell’ambito del tavolo tecnico dedicato alla tutela delle pinete e approvato congiuntamente da AMP e dal Comune di Pineto. Il progetto, che dispone di un finanziamento complessivo di 1,6 milioni di euro, prevede numerose azioni dedicate alla tutela e alla valorizzazione degli ecosistemi costieri.

Tra queste rientra il programma di sviluppo dello studio integrato per la gestione delle pinete, già predisposto, che interesserà non solo le pinete costiere ma sarà esteso anche alle altre aree del territorio comunale. Il percorso tecnico si articolerà in quattro fasi: il monitoraggio fitosanitario delle pinete, il censimento degli alberi mediante sistema WebGIS e cartellinatura, la predisposizione del piano operativo degli interventi e la definizione delle linee guida per la gestione del Sito di Interesse Comunitario. Le attività sono già state avviate con la predisposizione dello studio integrato e con l’attivazione delle procedure previste dal progetto. Il monitoraggio fitosanitario sul campo è previsto orientativamente a partire dall’autunno, compatibilmente con il cronoprogramma degli interventi.

“La tutela delle pinete rappresenta una priorità condivisa per il Comune e per l’Area Marina Protetta – dichiarano il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta, e il presidente dell’AMP Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi – per affrontare una problematica complessa come quella legata alla cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) è necessario seguire un percorso fondato su competenze tecnico-scientifiche, che consenta di conoscere in maniera approfondita lo stato fitosanitario del patrimonio arboreo e di programmare gli interventi più efficaci. Il lavoro, discusso e condiviso al tavolo tecnico e approvato congiuntamente dagli enti da noi rappresentati è già in corso grazie al progetto RiConnecto. Il monitoraggio costituisce il primo passaggio indispensabile per elaborare un piano operativo e una strategia di gestione di lungo periodo, con l’obiettivo di tutelare uno dei patrimoni ambientali più rappresentativi della nostra città. Comune e Area Marina Protetta continueranno a lavorare in sinergia con i tecnici e gli enti competenti per garantire un approccio scientifico, coordinato e sostenibile alla salvaguardia delle pinete”.

“L’allarme per la cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) – aggiunge Marta Illuminati, presidente del Consiglio del Comune di Pineto e delegata al Progetto Pineto Città del verde 2030 – è un problema generale e non riguarda il solo il nostro comune, come ente siamo impegnati per tutelare i nostri pini su più fronti, come ad esempio la lotta al Tomicus, con la messa a dimora di nuovi alberi, le potature, i monitoraggi effettuati due volte l’anno e i trattamenti fitosanitari messi in campo. Un lavoro attento e meticoloso per salvaguardare al meglio il nostro straordinario patrimonio arboreo”.

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