Viabilità ad Atri, “Gestione sempre più confusa”
Espressi dubbi anche su "altri interventi strategici della città"

Atri. “La gestione della viabilità urbana ad Atri continua a sollevare forti perplessità tra cittadini e residenti. Dopo gli interventi su Cardinale Cicada e Viale del Teatro Romano, le recenti modifiche introdotte nell’area di Capo d’Atri hanno ulteriormente aggravato una situazione già complessa”.
A dirlo il coordinatore Livio Nespoli del circolo di Atri di Sinistra Italiana.
“Via Trinità, via Pietro Baiocchi, via Picena e via B.R. Acquaviva sono state interessate da cambiamenti dei sensi di marcia che appaiono privi di una visione organica e di un reale confronto con chi quei quartieri li vive quotidianamente. Particolarmente emblematica è la situazione nei pressi della Chiesa di San Nicola, divenuta di fatto un punto critico della nuova circolazione urbana, con evidenti difficoltà per residenti e automobilisti”.
E ancora: “Ridurre il traffico nel centro storico è un obiettivo condivisibile e necessario. Tuttavia, interventi di questa portata richiedono pianificazione, gradualità e soprattutto soluzioni alternative realmente efficaci per cittadini e residenti. Al momento, invece, molti disagi restano senza risposta, soprattutto per anziani, famiglie e persone con difficoltà motorie”.
“Anche sul fronte dei parcheggi le criticità appaiono evidenti. Il nuovo parcheggio di Porta Macelli rappresenta un caso significativo: per raggiungere il centro storico, all’altezza della nuova scalinata, è necessario attraversare la S.S.553 in un punto particolarmente delicato dove una curva è a pochissimi metri, il tutto privo di attraversamenti pedonali adeguati e sistemi di rallentamento del traffico. Situazione analoga per le aree di sosta lungo il battuto adiacente alla statale, dove mancano percorsi pedonali sicuri e adeguate misure di tutela per i cittadini”.
“Non si tratta di una critica pregiudiziale”, chiarisce Nespoli, “ma della necessità di affrontare temi che incidono direttamente sulla qualità della vita urbana. Prima di assumere decisioni che modificano profondamente la viabilità cittadina sarebbe opportuno ascoltare residenti, commercianti e chi vive quotidianamente quei quartieri”.
“Nei prossimi giorni raccoglieremo segnalazioni e osservazioni dei cittadini con l’obiettivo di formulare proposte concrete, fondate sul buon senso, sulla sicurezza e su una reale partecipazione della comunità alle scelte che riguardano la città. Queste decisioni, inoltre, si inseriscono in una visione urbanistica che continua a suscitare forti dubbi e divisioni anche su altri interventi strategici per la città, come la contestata realizzazione della nuova scuola media all’ingresso del centro storico”, conclude il coordinatore di Sinistra Italiana.



