Morte in cantiere a Castiglione, funerali a distanza di oltre tre mesi
Per l'episodio ci sono quattro indagati

Si terranno domani alle ore 10 nella chiesa del Sacro Cuore di via Pannella i funerali di Renato Zinilli, il 66enne deceduto lo scorso 21 gennaio all’interno di un cantiere a Castiglione Messer Raimondo.
Una morte che, sulle prime battute, sembrava per cause naturali, ma con i riscontri della procura si è arrivato all’iscrizione sul registro degli indagati di quattro persone: un collega che manovrava quel giorno un mezzo meccanico, due amministratori dell’impresa edile di Montorio e il medico che ha rilasciato la certificazione di idoneità al lavoro all’operaio.
L’autopsia aveva evidenziato fratture craniche incompatibili con un malore e dovute, per chi indaga, a una violenta caduta dall’alto. Per questo la salma, da fine gennaio, è rimasta a disposizione della magistratura, fino al nulla osta delle scorse ore per la sepoltura.
Oltre a questo, per la procura il 66enne aveva in testa un casco integro e non suo, posizionato per chi indaga in testa dopo la morte.



