Una panchina letteraria in ceramica per la Biblioteca Delfico
Dal ceramista abruzzese Marcello Melchiorre

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, che si celebra ogni anno il 23 aprile, il ceramista abruzzese Marcello Melchiorre ha scelto di omaggiare la cultura e la lettura con un gesto concreto e duraturo: la donazione di una panchina letteraria interamente realizzata in ceramica alla Biblioteca Melchiorre Delfico di Teramo.
L’opera — espressione della ricerca scultorea minerale che contraddistingue il lavoro di Melchiorre — diventerà un presidio permanente di invito alla lettura, collocata negli spazi di ingresso della Delfico, come punto d’incontro tra arte, tradizione ceramica abruzzese e cultura del libro.
Il posizionamento della panchina ci sarà presso la sede della Biblioteca Delfico nella mattinata di giovedì 23 aprile, con inizio alle ore 10:00. L’autore sarà presente e disponibile per dichiarazioni e interviste.
Marcello Melchiorre nasce a Giulianova il 18 febbraio 1982. Cresce a Castelli, borgo storicamente rinomato per la produzione ceramica, dove frequenta l’Istituto d’Arte Francesco Antonio Grue (oggi Liceo per il Design). Nel 2000 consegue il titolo di Maestro d’Arte e nel 2002 si diploma con il massimo dei voti, distinguendosi in particolare nelle materie di chimica, tecnologia ceramica, disegno geometrico e progettazione.
Dopo il diploma abbandona inaspettatamente la ceramica, per tornarvi quindici anni dopo con rinnovata consapevolezza. In questo lungo intervallo approfondisce lo studio delle tecnologie e dei materiali, maturando una visione che fonde tradizione artigianale e sperimentazione. All’età di trentacinque anni riprende il percorso con una cifra stilistica del tutto personale: la tecnologia ceramica, la geometria e la progettazione si fondono in opere che aspirano a una sintesi scultorea minerale, lontane dalla bidimensionalità della maiolica tradizionale.
Nel 2018 vince il premio “CCIAA del Gran Sasso d’Italia” nella prima edizione del concorso GxC – Giovani per la Ceramica, indetto dalla Fondazione Cingoli nell’ambito del Festival di arte contemporanea Art in Act 007. Da quel momento le sue opere vengono selezionate da fondazioni artistiche di rilevanza nazionale e internazionale per esposizioni a Faenza, Milano, Firenze e Sanremo.
Nel 2024 risulta vincitore del concorso “Ente Mostra dell’Artigianato Abruzzese” di Guardiagrele e, nello stesso anno, una sua opera viene acquisita dalla Raccolta Internazionale del Grue di Castelli.



