
Ortona. È stata inaugurata questa mattina, in contrada Savini, la nuova Stazione di Posta – Centro servizi del Comune di Ortona, struttura realizzata nell’ambito dei finanziamenti del Pnrr – Missione 5, componente 2, investimento 1.3.2, dedicata al contrasto della povertà estrema e al supporto delle persone in condizioni di fragilità abitativa.
Il progetto, avviato nel luglio 2023, vede l’Ambito sociale ortonese quale ente capofila ed è rivolto all’intero territorio della provincia di Chieti. L’intervento, del valore complessivo di oltre un milione di euro, è stato interamente finanziato con fondi Pnrr: circa 900mila euro sono stati destinati alla ristrutturazione dell’edificio, mentre la restante parte riguarda l’attivazione dei servizi e delle attività sociali. La struttura rappresenta un punto di riferimento stabile per il territorio, superando il precedente modello basato sul ricorso a soluzioni temporanee e offrendo un servizio strutturato.
La Stazione di Posta è organizzata su due livelli di intervento. Da un lato, garantisce un servizio di accoglienza notturna attivo sette giorni su sette, dalle ore 20 alle 7, con cena e prima colazione, grazie a tre stanze per un totale di nove posti letto, oltre agli spazi comuni. Dall’altro, nelle ore diurne, ospita attività e servizi socio-assistenziali finalizzati all’inclusione e al reinserimento: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 14 sono previsti servizi di presa in carico, assistenza psicologica, consulenza legale, supporto educativo e mediazione culturale. La gestione del servizio è affidata alla cooperativa L’Ancora Sociale.
“Con l’apertura della Stazione di Posta compiamo un passo importante sul fronte delle politiche sociali – dichiara il sindaco, Angelo Di Nardo – Si tratta di un progetto concreto, che consente di offrire non solo un luogo di accoglienza, ma anche un percorso strutturato di accompagnamento e supporto per le persone più fragili. Avviato dalla precedente amministrazione, oggi completiamo un percorso che rappresenta un investimento importante per il territorio e per l’intera comunità provinciale. Mettiamo infatti a disposizione una struttura stabile, moderna e organizzata – conclude il primo cittadino – capace di offrire servizi continuativi e di costruire reali percorsi di inclusione sociale”.



