
Giulianova. Il Cittadino Governante interviene sulla vicenda della mobilitazione dei lavoratori della Giulianova Patrimonio e degli sviluppi successivi.
“L’assessore Giorgini si dice “stupito” per la mobilitazione dei lavoratori precari di Giulianova Patrimonio ma ad esserlo, sinceramente, siamo noi”, si legge.
Come si può ritenere “non necessario” un presidio di protesta di decine di lavoratori che arrivano alla scadenza del contratto senza alcuna comunicazione ufficiale sul proprio futuro?
La verità è che le proroghe sono arrivate dopo la mobilitazione.
La mobilitazione non è mai inutile quando serve a difendere il lavoro e la dignità delle persone. È uno strumento legittimo e spesso indispensabile altroché inutile “polverone”.
Ricordiamo, poi, che una richiesta di rassicurazioni da parte delle sigle sindacali fu avanzata già il 9 marzo. Non fu data nessuna risposta, con ciò dimostrando una mancanza di sensibilità rispetto a chi quella condizione di incertezza la vive sulla propria pelle.
I lavoratori non chiedono favori né rassicurazioni informali. Chiedono certezze, rispetto e stabilità.
Questo non c’è ancora e auspichiamo che per il futuro siano individuate soluzioni lavorative strutturali e rispettose dei diritti, magari decidendo finalmente qual è il futuro di Giulianova Patrimonio, dove ci pare l’amministrazione navighi a vista.
Il Cittadino Governante continuerà a seguire la vicenda e ad essere disponibile all’ ascolto delle problematiche dei lavoratori”.



