
Abruzzo. È il dottor Gian Luca Primomo, primario del reparto di Pneumologia dell’ospedale dell’Aquila San Salvatore, il nuovo presidente regionale abruzzese dell’Anaao Assomed, Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri, il principale sindacato italiano dei medici e dei dirigenti sanitari. Vice segretario è Ivana Cataldo, dirigente biologo nell’ospedale di Chieti.
Primomo, 52enne originario di Pescara era candidato unico, ed è stato eletto all’unanimità con 1.139 voti dai delegati delle quattro aziende sanitarie abruzzesi, con urne aperte in concomitanza del IX congresso regionale che si è celebrato oggi all’Aquila, e ha raccolto il
testimone, nel segno della continuità, di Alessandro Grimaldi, non ricandidabile per il raggiungimento del limite massimo di due mandati, per complessivi otto anni, segnati da un aumento record degli iscritti da 500 a 1.200. Grimaldi continuerà a svolgere il ruolo di
dirigente nazionale del sindacato.
Hanno preso parte al Congresso Pierino Di Silverio, segretario Nazionale Anaao Assomed, Gianfranco Visci, ex segretario nazionale.
Con Primono e Cataldo sono stati eletti altri 9 componenti della segreteria regionale, i 15 del Consiglio regionale, ed ancora i 4 componenti per l’Abruzzo del Consiglio nazionale e gli 11 delegati al Congresso nazionale.
Ha commentato Primomo, subito dopo la proclamazione, “Il mio stato d’animo è quello di chi ha assunto, con tutto il gruppo che mi sostiene, un onere importante, alla guida di un sindacato importante, con una grande storia. Nella consapevolezza che ci sono tanti
problemi aperti e sul tavolo, a cominciare dall’inadeguato finanziamento del sistema sanitario nazionale e regionale, e dalla non più funzionale organizzazione. La sanità pubblica e universalistica resta uno dei pilastri della nostra società, che però si sta lentamente sgretolando, e si fa fatica sempre di più a gestire la salute dei cittadini.
Sicuramente l’Anaao Assomed nei prossimi anni continuerà nel solco di chi mi ha preceduto, Alessandro Grimaldi, che è stato apprezzato sia a livello regionale che a livello nazionale”.
Nel suo intervento il presidente nazionale Di Silverio ha battuto il tasto in particolare sulla
riorganizzazione.
“Le sfide che abbiamo davanti sono tante, ma questo è un sindacato vivo, che sta crescendo, che si sta modificando. In Italia c’è un problema di riorganizzazione del sistema che non può essere lo stesso di quarant’anni fa, non solo di risorse economiche destinate
alla sanità: gli ospedali devono essere luoghi di cura e non di diagnosi, i pronto soccorsi si
sostituiscono alla medicina del territorio quando invece dovrebbero accogliere solo le
urgenze”.
Ha dunque aggiunto: “c’è da anni il problema della realizzazione di una rete di medicina territoriale. Bene, si è detto, ‘creiamo le case di comunità e gli ospedali di comunità, subito, facciamo un decreto e diciamo che da domani mattina nascono case di comunità e ospedali di comunità’. Poi chi ci andrà effettivamente a lavorare con la generale scarsità di risorse umane, è un problema secondario, interessa meno. Poi si è detto anche, ‘creiamo le farmacie che erogano servizi’, ma interessa meno che quando il cittadino va in queste
farmacie alla fine la diagnosi deve essere sempre fatta da un medico, che l’esame di laboratorio deve essere sempre certificato da un laboratorista”.
A tracciare un bilancio del suo mandato e a fare un caloroso ‘in bocca al lupo’ al suo successore, il segretario uscente Grimaldi, che è anche presidente dell’Ordine dei medici dell’Aquila, direttore del reparto Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila e capo dipartimento Medicina della Asl provinciale, nonché componente del Comitato Centrale della Fnomceo, la Federazione Italiana dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri.
“Per me è stata un’esperienza faticosa, impegnativa, ma gratificante, perché siamo riusciti a portare in porto tanti progetti, abbiamo avuto un ruolo importante nel promuovere l’assunzione di giovani, abbiamo in tutti i modi provato a rafforzare in maniera costruttiva il sistema sanitario abruzzese. Risultato particolarmente significativo è quello di aver più che raddoppiato gli iscritti, da 500 a 1.200, considerando che i dipendenti nel sistema sanitario regionale sono poco più di 3.000 e l’Abruzzo è ora in assoluto in Italia la regione che ha
più iscritti per numero di abitanti”.
Ha poi concluso: “a Primomo gli auguro di interpretare in maniera altrettanto costruttiva questo ruolo, in un momento difficile per il Paese, per il mondo, per la sanità abruzzese”.
Serrato il dibattito congressuale, moderato dallo stesso Grimaldi e nel quale ad intervenire, oltre a Di Silverio e Visci, nella sessione “Situazione sanitaria nelle Asl Abruzzesi”, hanno preso la parola Rita Greco, segretario aziendale Asl Pescara, Ivana Cataldo, nella veste di segretario aziendale Asl Chieti Lanciano e Vasto, Guevar Maselli, segretario aziendale Asl Teramo, Francesco Claudio Cucinelli, segretario aziendale Asl Avezzano Sulmona L’Aquila. Nella sessione “Situazione sanitaria di settore” sono intervenuti Barbara
Mazzocco e Stefano Greco, Anaao Giovani.
Con Gian Luca Primomo e Cataldo sono stati eletti componenti della segreteria regionale Antonio Marinaro (responsabile amministrativo), Luigi Aloisantonio, Antonella Bucci e Paolo Grandinetti.
Per l’Anaao giovani eletto responsabile regionale Stefano Greco e componente Marco Leopardi, Barbara Mazzocco è stata eletta responsabile regionale Dirigenza sanitaria, con componenti Monica Piersanti, Giuseppe Pizzuti e Piera Turano.
Eletti poi i seguenti componenti del Consiglio regionale: per gli over 40 anni, Giovanni Boccia, Roberta Claudi, Francesco Di Blasio, Loreto Lombardi, Roberto Materazzo, Gabriella Bottone, Flavio Rispoli, Maria Carla Spinosi e Mara Costanza Turi.




