ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
PescaraPrima Pagina

Omicidio Crox: la nonna chiede il risarcimento alla comunità e ai ragazzi presenti durante l’omicidio

Pescara. A quello penale, potrebbe aggiungersi anche un processo civile per la morte di Christopher Thomas Luciani, detto Crox, 16enne ucciso da due coetanei nel giugno 2024 in un parco di Pescara con 25 coltellate, a causa di debito per droga di poche decine di euro.

Come riporta il quotidiano Il Centro, dopo le condanne dei due giovani responsabili del delitto, la nonna del ragazzi ucciso, Olga Cipriani, ha inviato una citazione civile al tribunale di Pescara per ottenere il risarcimento del danno.

La citazione, però, coinvolge anche i quattro minorenni che, insieme ai due condannati, erano al parco in quel tragico giorno dopo una vera e propria “caccia” al ragazzo. Il gruppetto, però, è rimasto fuori dal processo

La nonna di Crox, inoltre, ha citato in giudizio anche la comunità sociale Piccolo Principe di Limosano, in Molise, quella alla quale il nipote era affidato e dove sarebbe dovuto essere quel 23 giugno, anziché riuscire a scappare indisturbato in direzione Pescara.

Come evidenzia ancora Il Centro, che la famiglia del ragazzo che per primo ha accoltellato Crox ha già pattuito con la famiglia di Christopher Luciani, prima della sentenza di secondo grado, un accordo economico da 155mila euro per escludere ogni ulteriore possibile ricorso civile per il risarcimento.

Non è stato così per il secondo accoltellatore. Per lui, per gli altri 4 ragazzi e per la comunità Piccolo Principe, sarà la giudice Rossana Villani a decidere, rispettivamente, delle accuse rivolte per il coinvolgimento consapevole e per la mancata vigilanza. Prima udienza fissata al 24 luglio.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.