Martinsicuro, controlli stradali: sequestrato scooter senza targa. Sono 20 quelli fermati dall’inizio dell’anno
La polizia locale lancia l'allarme: fenomeno preoccupante

Martinsicuro. Prosegue, senza soste, l’attività di monitoraggio del territorio da parte degli agenti della polizia locale di Martinsicuro. L’ultimo intervento in ordine di tempo, ieri 6 marzo, riporta a galla un fenomeno preoccupante: l’elevato numero di veicoli non in regola che circolano quotidianamente mettendo a rischio la sicurezza pubblica.
Durante un normale servizio di pattugliamento, l’attenzione degli uomini guidati dal comandante Massimiliano Zippi è stata catturata da un ciclomotore che sfrecciava nelle zone centrali di via Roma privo di targa. Dopo un tempestivo intervento per fermare il mezzo, gli agenti hanno proceduto ai controlli di rito.
L’analisi del numero di telaio ha rivelato una realtà amara: il veicolo risultava radiato e, pertanto, totalmente abusivo. Ma le sorprese non sono finite qui. Il conducente è risultato essere sprovvisto di patente di guida, titolo mai conseguito in precedenza. Il bilancio per il trasgressore è pesantissimo: sequestro immediato del mezzo e sanzioni amministrative che sfiorano i 7.000 euro.
Ma l’episodio di ieri non è che la punta dell’iceberg. I dati che emergono dal suddetto comando sono emblematici: dall’inizio dell’anno sono già circa 20 i veicoli sequestrati. Un numero impressionante se si considera l’estensione territoriale di Martinsicuro. Un segnale d’allarme che non è possibile ignorare.
Il risultato ottenuto ieri appare ancora più significativo se contestualizzato nella realtà operativa del corpo. La Polizia Locale di Martinsicuro, nonostante il numero limitato di agenti in servizio, continua ad espletare controlli che permettono di individuare situazioni di grave irregolarità che, altrimenti, resterebbero impunite.
L’impressione, supportata dai fatti, è che il numero di veicoli circolanti senza assicurazione, revisione o con conducenti non abilitati sia elevato. Controlli come quello di ieri non servono solo a sanzionare, ma a proteggere i cittadini onesti da potenziali pericoli derivanti da mezzi non sicuri e guidatori senza scrupoli.




