ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Terme di Caramanico, nuove offerte: nuova scadenza per l’asta ad aprile

Caramanico Terme. La curatela del Fallimento della Società delle Terme s.r.l. “apprende con soddisfazione quanto pubblicato dagli organi di stampa circa il crescente interesse manifestato da diversi gruppi privati e da cordate pubbliche, e prende atto della decisione di AreaCom di differire al 24 aprile prossimo la scadenza del bando per la concessione ventennale delle sorgenti, anche al fine di favorire la più ampia partecipazione”.

E’ quanto dichiarano, con una nota, i curatori Michele Pomponio e Carlo Del Torto, riaffermando contestualmente l’intenzione di “addivenire, nel più breve tempo, alla riapertura delle Terme di Caramanico con la collocazione delle strutture e degli impianti connessi alle attività turistico-terapeutiche”.

La curatela, “nel ribadire il proprio ruolo e le proprie determinazioni, assunte in conformità a disposizioni procedurali non derogabili – prosegue la nota – conferma di aver ricevuto un’offerta e si augura che le ulteriori intenzioni espresse pubblicamente da altri operatori si possano concretizzare in tempi brevi e si dichiara pronta a valutare ogni ulteriore proposta che sia presentata in maniera rituale e, soprattutto, economicamente congrua e adeguata alla necessità di perseguire il preminente interesse della migliore soddisfazione dei creditori”.

Il 10 febbraio scorso il il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, aveva dichiarato che “la presentazione di un’offerta ‘fuori asta’ per l’acquisizione dello stabilimento termale da parte di un operatore privato già attivo in Abruzzo è un ‘segnale di vita’ lungamente atteso. Fermo restando che il compito di valutare la congruità dell’offerta compete ai curatori fallimentari del Tribunale – aveva aggiunto – non posso non far rilevare che se ben otto aste sono andate deserte c’era un evidente problema di valutazione del valore dell’immobile”.

Due giorni fa anche la sezione ‘Gorgoni’ di Italia Nostra Pescara aveva chiesto il differimento della scadenza del bando per le acque termali, fissata al 27 febbraio, per favorire una più ampia partecipazione da parte dell’imprenditoria.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.