
Pescara. Nel pomeriggio di ieri, 20 febbraio, i poliziotti della Squadra Mobile e della Squadra Volanti della Questura di Pescara hanno arrestato un uomo 48enne e una donna 29enne, entrambi disoccupati di origine campana, già noti alle Forze dell’Ordine.
Gli investigatori, a seguito di una segnalazione giunta sul numero di emergenza che descriveva la sempre più frequente dinamica del cosiddetto finto incidente, si sono recati nell’appartamento di una ultraottantenne, allertati dalla figlia della vittima, che si era avveduta della truffa in corso, ed in modalità “viva voce” ascoltava la conversazione telefonica ancora in atto tra l’anziana donna e l’ignoto interlocutore.
Quest’ultimo, che si era spacciato per un Carabiniere della Caserma di Pescara, dava indicazioni alla donna di prelevare tutti i suoi monili e riporli in una bustina affinché fossero consegnati ad un suo incaricato che l’avrebbe raggiunta nell’abitazione. Dopo qualche minuto un individuo, suonava alla porta di casa, accedeva all’interno dell’appartamento e dopo essersi fatto consegnare tutto l’oro veniva bloccato dal personale della Squadra Mobile. Nel frattempo altro personale della polizia intercettava in strada la complice in attesa, all’interno di un veicolo.
Le due persone sono state tratte in arresto e trattenute presso la camera di sicurezza della Questura in attesa della convalida per la misura precautelare adottata. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.



