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Teramo

Rate mutui e sconti utenze per il cratere del sisma: le proroghe

Abruzzo. “Il via libera del Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti al differimento delle rate dei mutui per i Comuni e le Province del dell’Appennino centrale colpiti dal sisma 2016-2017 rappresenta una misura di grande rilievo per accompagnare la fase di ricostruzione, che vive una fase di costante crescita e accelerazione”.

Lo afferma il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, commentando la decisione assunta da CDP, in linea con quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che consente agli enti locali di posticipare il pagamento delle rate senza l’addebito di nuovi interessi. Il differimento riguarda i Comuni e le Province delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi
sismici del 2016-2017, impegnati in un imponente sforzo amministrativo e progettuale.
“Si tratta di un intervento che allevia i carichi ricadenti sui bilanci comunali – sottolinea Castelli – permettendo agli enti del cratere di destinare maggiore capacità finanziaria per investimenti, servizi
essenziali e alle attività connesse alla ricostruzione materiale e sociale delle comunità. In una fase in cui i cantieri sono in piena attività e molte opere pubbliche stanno entrando nel vivo, sostenere la liquidità degli enti locali significa accelerare la rinascita dei territori. La ricostruzione non è soltanto un tema edilizio, ma un processo complessivo che richiede stabilità finanziaria e strumenti adeguati.
Ringrazio CDP e il suo Amministratore Delegato e Direttore Generale, Dario Scannapieco, per l’attenzione riservata ai nostri territori – conclude Castelli – perché ogni misura che rafforza la solidità dei Comuni contribuisce a restituire prospettiva, fiducia e futuro all’Appennino centrale”.
“La decisione di Arera di prorogare fino al 31 dicembre 2026 le agevolazioni tariffarie per
le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia rappresenta un atto di responsabilità e di giustizia nei
confronti delle comunità che, a quasi dieci anni dagli eventi del 2016, sono ancora impegnate nel percorso
di ricostruzione”.
Lo dichiara il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, commentando la
delibera dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente che estende gli sconti e le esenzioni su
energia elettrica, gas e servizio idrico.
Secondo quanto stabilito dalla delibera, da aprile 2026 entrerà in vigore un nuovo meccanismo per la
proroga delle agevolazioni: essa resterà automatica per le utenze e forniture con consumi reali pari a zero
nel 2025, mentre per quelle con consumi superiori sarà necessario presentare al venditore o al gestore,
entro il 31 luglio 2026, un’autodichiarazione che certifichi il permanere dello stato di inagibilità
dell’immobile o della localizzazione in zona rossa.
Le agevolazioni consistono nell’azzeramento delle componenti fisse in bolletta, della quota rete, degli
oneri generali e degli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti nel rapporto tra venditori e clienti e,
per il settore idrico, dei corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione.
“Consapevoli del fatto che ci sono immobili ancora inagibili o che ricadono nelle zone rosse – sottolinea
Castelli – è evidente che non sarebbe stato opportuno interrompere misure di sostegno fondamentali per
famiglie e imprese che stanno attendendo il completamento dei lavori. L’azzeramento delle componenti
fisse in bolletta, degli oneri generali e dei corrispettivi idrici continua a rappresentare un aiuto concreto”.
Il nuovo meccanismo introdotto da aprile 2026, che prevede la proroga automatica per le utenze con
consumi pari a zero e l’autodichiarazione per quelle con consumi superiori, “va nella direzione della
trasparenza e dell’equità – prosegue il Commissario – garantendo che le agevolazioni siano destinate a
chi ne ha effettivamente diritto, nel rispetto della collettività”.
“Ricostruire non significa solo edificare edifici– conclude Castelli – ma richiede un articolato sistema di
azioni che consentano di accompagnare le comunità con misure economiche e sociali mirate ed efficaci.
La proroga delle agevolazioni è, appunto, parte integrante di quella strategia di rinascita che stiamo
adottando peer restituire piena normalità e futuro all’Appennino centrale”.

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