Sicurezza scuole, Nereto primo tra i comuni abruzzesi: finanziamento di 200mila euro
Lo stanziamento ministeriale consentirà al Comune di realizzare l'intervento senza incidere sul bilancio comunale

Nereto si conferma Comune attento alla sicurezza e alla qualità degli edifici scolastici. Il Comune è risultato primo tra i comuni abruzzesi ammessi al finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ottenendo un contributo di 200 mila euro destinato all’adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio della scuola secondaria di primo grado.
“La sicurezza degli edifici scolastici -precisa il sindaco Daniele Laurenzi– ha sempre rappresentato una priorità assoluta del mio mandato, questo risultato premia il lavoro costante dell’amministrazione: il finanziamento è totalmente a carico dello Stato, senza alcuna compartecipazione comunale e dunque consentirà l’intervento di messa in sicurezza a costo zero per la comunità di Nereto”.
Il finanziamento è stato già inserito nel bilancio di previsione 2026, attraverso la prima variazione approvata nell’ultima seduta del Consiglio comunale, e sarà destinato alla scuola secondaria di primo grado, edificio che ospita anche la presidenza e gli uffici dell’Istituto Comprensivo di Nereto, Sant’Omero e Torano Nuovo.
Un intervento strategico che rafforza la tutela di studenti, docenti e personale scolastico e che conferma la centralità della scuola nelle politiche dell’Amministrazione comunale.
“Questo finanziamento rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità. Essere primi tra i comuni abruzzesi ammessi al contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito dimostra la serietà e la concretezza con cui lavoriamo ogni giorno per garantire scuole sicure e adeguate. La sicurezza degli edifici scolastici è una priorità assoluta: investire sulla scuola significa investire sul futuro dei nostri ragazzi e di Nereto. Continueremo a operare con impegno e responsabilità per dare risposte concrete ai cittadini e attuazione al programma elettorale – conclude il primo cittadino”.



