Tortoreto, innovazione tecnologica significa rendere i servizi più vicini ai cittadini: l’intervento

Tortoreto. “Innovare la tecnologia, significa rendere i servizi del Comune più vicini ai cittadini”.
E’ la posizione di Fabio Di Sabatino, segretario del Pd di Tortoreto che commenta il recente finanziamento da 70mila euro, di derivazione Pnrr, per il miglioramento dei servizi informatici. Stanziamento che si unisce ai 400mila euro ottenuti in precedenza per la stessa ragione.
E su questo aspetto, Di Sabatino pone un quesito: questi soldi come hanno reso più facile la vita dei cittadini quando vanno in Comune a sbrigare una pratica?
È un dato di fatto, purtroppo, che molte persone fanno ancora fatica.
C’è chi non riesce a trovare un documento sul sito del Comune.
C’è chi non capisce quale ufficio deve contattare.
C’è chi non riesce a compilare una domanda online, a usare una password, a fare un pagamento digitale.
E alla fine, molti rinunciano o sbagliano quando non hanno qualcuno a cui chiedere “il favore”.
Questi problemi riguardano gli anziani, in una Tortoreto dove aumentano gli over 65 e cala il numero di giovani, ma non solo. Riguardano anche una parte consistente della popolazione che ha studiato poco, che non ha dimestichezza con computer e telefoni, che lavora tutto il giorno e non ha tempo per districarsi tra moduli e procedure complicate.
Anche i dati ufficiali confermano che molte persone in Italia rinunciano a servizi e prestazioni perché li trovano difficili da capire o da usare. Quando succede questo, il diritto resta “sulla carta” e nella vita reale non viene esercitato.
È vero che esistono già alcune iniziative di informazione e supporto per alcune categorie, ma il vero obiettivo deve essere avere servizi più semplici per tutti: senza scorciatoie, senza favori, senza dover dipendere da chi è più pratico o più informato.
La tecnologia deve servire a togliere ostacoli, non a crearne di nuovi. E deve servire alle persone, non solo agli uffici.
Un Comune giusto è quello che funziona anche per chi fa più fatica. Ed è per fare questo che i fondi europei vengono dati ai Comuni. Digitalizzare e ammodernare é importante ma lo é allo stesso modo anche includere e accompagnare chi ha bisogno”.



