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Teramo

Palio del Barone: Tortoreto torna nel passato. Tradizione e novità nella rievocazione VIDEO

Due gli appuntamenti: 21 luglio al lido e 16 agosto nel centro storico. Miriana Trevisan sarà la gran dama

Tortoreto. Due serate, con elementi di novità nel solco di una tradizione consolidata. In sala consiliare stamane, 15 luglio, è stata presentata l’edizione numero 23 del Palio del Barone, la rievocazione storica organizzata dall’associazione Due Torri e l’amministrazione comunale di Tortoreto con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, il patrocinio della Provincia di Teramo ed il sostegno di Banca del Piceno e vari sponsor.

Il grande evento si rinnova con una serie di novità. Tradizionalmente il Palio del Barone si snoda in due grandi appuntamenti che collegano la costa al centro storico e così contraddistinte: una a luglio ed una ad agosto: la serata inaugurale si terrà martedì 21 luglio al Lido e il Palio il 16 agosto al centro storico di Tortoreto. Poi i personaggi e i vari ruoli. Il ruolo del Barone Roberto e della Baronessa saranno interpretati rispettivamente da Andrea Maroni e Gabriella Imperato, selezionati attraverso un bando. Il ruolo della Gran Dama delle Chiavi custodite tra le braccia materne et gentili della più saggia et della più grande tra le dame, verrà interpretato dalla soubrette Miriana Trevisan. Il personaggio del Notaio, sarà interpretato da Matteo Di Antonio.

Il programma

Martedì 21 luglio 2026 alle ore 21,30 a Tortoreto Lido ci sarà la serata inaugurale che è stata rimodellata e decreterà l’avvio vero e proprio della manifestazione. Il Corteo Storico Medievale sarà aperto dal Gruppo Trampoli e dal Gruppo Tamburi interpretato dai ragazzi di Tortoreto con la magnificenza della nobiltà del tempo, poi il Barone e la Baronessa insieme a tutta la corte, la Gran Dama, le Dame e cavalieri, le ancelle, uomini in arme, musici e sbandieratori.
Seguirà la presentazione del Drappo della vittoria realizzato dall’artista Laura Nardinocchi. La serata proseguirà con la benedizione del Drappo impartita da Padre Gregorio e la consegna dei doni della terra alla Chiesa in segno di ringraziamento.

Successivamente la serata sarà animata dalle evoluzioni degli sbandieratori della città di Ascoli Piceno, da spettacoli di trampolieri e di fachiri intervallati dalle sfide preliminari dei giochi tra i due rioni storici di Terravecchia e Terranova simbolicamente rappresentati rispettivamente dalla tortora e dal corvo: il gioco della fratellanza e la corsa del pomo.

La serata sarà condotta dal giornalista Paolo Sinibaldi.

Domenica 16 agosto alle ore 20,00 è la serata del Palio, della sfida finale dei rioni storici Terravecchia e Terranova, le vie del centro storico saranno animate fin dal pomeriggio da Mercanti e Mestieranti di un tempo, poi inizierà il maestoso corteo storico medievale con oltre 400 figuranti che indosseranno preziosissimi costumi fedelmente riprodotti da dipinti e immagini dell’epoca. Una serata piena di storia, magia, fascino, attrazioni.

Tante saranno le delegazioni ospiti provenienti da Marche e Abruzzo e tanti saranno gli artisti, acrobati, giullari, falconieri, fachiri e rievocatori tra i più gettonati in ambito nazionale e non solo, che animeranno le feste a corte che arriveranno dalla Toscana, dal Lazio, dall’Umbria e dalle Marche.
La cerimonia iniziale con la Gran Dama che riceverà le Chiavi della città avverrà davanti al palazzo comunale dove da quest’anno verranno replicati anche tutti gli spettacoli.

Seguirà Il Premio Speciale Gabriele Di Davide che ogni anno l’associazione assegna a chi ha contribuito con più assiduità al successo del Palio del Barone. L’edizione 2026 vivrà nel ricordo di Leonardo De Ascentiis, giovane tortoretano scomparso di recente, e che era molto legato al Palio, anche per la sua partecipazione sin dalle origini.

La presentazione della serata sarà affidata al direttore artistico della manifestazione nonché dicitore medievale Fabio Di Cocco.
A conclusione della rievocazione il cielo si colorerà di gioia e bellezza quando sarà inscenato “l’Incendio della Torre”, anche questo più scenografico.

Tutti i turisti e i cittadini che dal lungomare di Tortoreto saliranno al centro storico potranno servirsi a partire dalle ore 17,30 di un bus navetta gratuito messo a disposizione dal Comune di Tortoreto in collaborazione con la ditta Marcozzi che attraverserà tutto il lungomare del Lido di Tortoreto e a fine manifestazione li riporterà dal centro storico al Lido. Per chi arriverà in auto, saranno allestite delle aree parcheggio molto vaste di circa 300 posti auto all’ingresso del centro storico.

La protezione civile e il pronto intervento saranno curate dalla Croce Bianca di Alba Adriatica e dalla protezione civile di Tortoreto.
La vigilanza oltre alle Forze dell’ordine e della Polizia locale sarà incrementata anche dall’Associazione Nazionale Carabinieri.

Il Palio del Barone è inserito anche nella “Mappatura dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura” un prestigioso riconoscimento da parte del Ministero nel progetto delle rievocazioni storiche.

Cenni storici. Tortoreto torna a vestire i panni medievali riaprendo le porte alla storia, al fascino e alla memoria e che si riallaccia ad antiche tradizioni del passato, ossia la visita alla Baronìa di Tortoreto del Vicario di Federico II inviato dall’Imperatore e i grandi festeggiamenti indetti per l’occasione dal Barone Roberto di Turturitus.
Le ricerche storiche (che abbiamo descritto anche nella pagina EVENTO dell’opuscolo) ci hanno rivelato che in esecuzione del mandato di Federico II Imperatore, emesso a Pisa e destinato al giustiziere d’Abruzzo Boamondo Pissono, l’Imperatore affidò al Barone Roberto la custodia e l’assistenza del prigioniero piacentino Omodeo Contanello.
Proprio al fine di verificare la custodia e il trattamento riservato al prigioniero, Federico II inviò il suo vicario Rinaldo di Brunforte che aveva sposato da poco Forasteria, figlia del Duca Rainaldo degli Acquaviva, a visitare la Baronìa di Tortoreto e in tale occasione furono indetti grandi festeggiamenti con giochi, musiche e danze.

Le dichiarazioni

Il presidente dell’associazione Due Torri, Ennio Guercioni

E’ doveroso ringraziare, nonostante il momento delicato e problematico, quanti ci hanno sostenuto anche quest’anno ossia l’amministrazione comunale di Tortoreto, la Regione Abruzzo, la Banca del Piceno, gli sponsor, la Provincia di Teramo, il direttivo e tutti i soci dell’associazione Due Torri per la loro costante presenza e il loro continuo impegno. Ringrazio il sindaco Domenico Piccioni, l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, l’assessore al Turismo e Cultura Giorgio Ripani.

Un saluto particolare al nostro direttore artistico Fabio Di Cocco che ogni anno ci porta artisti di qualità.

Un grazie a coloro che interpreteranno i personaggi del Barone e della Baronessa, alla Gran Dama delle Chiavi e alla figura del notaio; un ringraziamento anche all’artista Laura Nardinocchi che ha realizzato quest’anno il Drappo (Opera selezionata con l’ausilio del coordinatore dei Drappi Saverio Magno).

Un grazie va anche alla famiglia Liberati per aver messo a disposizione la loro dimora storica.

Un grazie particolare al nostro Sindaco Domenico Piccioni per averci aperto le porte della sede comunale nonostante quest’anno il 16 agosto è di domenica.

Siamo arrivati alla ventitreesima edizione del PALIO DEL BARONE, che come ormai sapete richiede un notevole impegno, infatti da molti mesi stiamo lavorando per mettere a punto l’evento e chiaramente lo facciamo unicamente per amore del paese.
Un evento socio-culturale di eccellenza, una delle rievocazioni storiche medievali più suggestive e attese dell’estate abruzzese.

Il Grande Evento “Palio del Barone” anche quest’anno si avvale dell’intensa collaborazione e la fattiva programmazione tra Istituzioni e Associazione, oltre che dall’intesa con persone straordinarie e mi riferisco al Sindaco Domenico Piccioni per la sua disponibilità, all’Assessore al Turismo e alla Cultura Giorgio Ripani per la sua costanza e il suo supporto e all’Assessore Regionale Umberto D’Annuntiis per la vicinanza a questo evento.

Questo lungo percorso, di oltre venti anni, ha contribuito a rendere Tortoreto una meta turistica più attrattiva.
Ma qual è l’attrattiva, la meraviglia di questo Grande Evento?
La varietà della proposta che ogni anno si rinnova sia dal punto di vista delle attrazioni e sia dal punto di vista della unicità. Ogni anno cerchiamo di renderlo diverso e sempre più emozionante e coinvolgente per stimolare la curiosità dei cittadini degli ospiti e dei turisti.
Penso che la cultura sia un punto fermo, importante nella vita di una comunità, che la può sostenere nello sviluppo e nella valorizzazione.
La cultura non deve essere una voce di spesa da comprimere bensì un investimento.
E’ la cultura che lascia un segno indelebile ad un paese.

Prima di concludere rivolgo un pensiero a Leonardo, lui che è stato sempre presente ad ogni edizione del Palio del Barone che ci ha lasciati prematuramente e che sicuramente quest’anno ci guiderà da lassù.
Concludo dicendo che il Palio del Barone non è solo una rievocazione storica ma un perfetto connubio tra storia, identità locale e spettacolo turistico perché il turismo delle radici… non è nostalgia ma… motore dell’economia.

Dichiarazioni del sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni

Il Palio del Barone torna a rievocare momenti di festa che hanno caratterizzato la storia medievale di Tortoreto, periodo in cui il nostro borgo si è sviluppato nelle meravigliose architetture che, ancora oggi, possiamo ammirare. Ringraziamo l’associazione “Due Torri” per l’importante lavoro di valorizzazione ed intrattenimento che, anche quest’anno, abbiamo l’onore di supportare.

Dichiarazioni dell’assessore Turismo, Cultura e Promozione del territorio Giorgio Ripani

Questo evento rappresenta un importante momento di comunità per Tortoreto: cittadini e visitatori si riuniscono per rivivere, con orgoglio, fatti che rappresentano la nostra storia più antica. Con il prestigioso riconoscimento ricevuto dal Ministero della Cultura, che ha censito il Palio del Barone tra le rievocazioni storiche di interesse nazionale, sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire e tramandare questo patrimonio alle future generazioni.

Dichiarazioni dell’assessore regionale Umberto D’Annuntiis

La Regione Abruzzo è lieta di sostenere iniziative culturali di grande valore come il Palio del Barone di Tortoreto, una manifestazione che rappresenta un’importante occasione di promozione del territorio e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Eventi come questo contribuiscono a rafforzare l’identità della nostra regione e a renderla sempre più attrattiva dal punto di vista turistico.

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