Nereto, piccioni morti e spennati: la scoperta nella zona della Fontana Vecchia
Il caso scoperto e segnalato dal sindaco

Nereto. Carcasse di piccioni (morti e spennati) con oggetti che sembrano richiamare a pratiche esoteriche.
La scoperta è stata fatta dal sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi, dopi aver ricevuto e verificato una segnalazione sulla vicenda.
“Nella parte retrostante della Fontana ho rinvenuto delle carcasse di piccioni morti, in gran parte spiumati, le cui condizioni suggeriscono un potenziale intervento umano”, scrive il sindaco nel raccontare la cosa. “Inoltre ho rinvenuto oggetti equivoci, non meglio identificati, posizionati sul lavatoio posteriore che potrebbero configurare un simbolismo esoterico o ritualistico oppure, con ogni probabilità, di un atto di vandalismo o di una messa in scena a sfondo superstizioso-esoterico fai-da-te ad opera di ragazzini o individui intesi a creare allarmismo o suggestione.
Viste le condizioni igienico-sanitarie precarie, con accumulo di sporcizia, piume e problemi odorigeni, che vanificano il lavoro di pulizie costante, ho chiesto
agli uffici comunali (polizia locale e ufficio tecnico, manutenzioni e patrimonio) un sopralluogo tempestivo per accertare i fatti e l’acquisizione delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili di questi presunti atti illeciti.
Inoltre ho disposto un intervento d’urgenza per la bonifica e la pulizia straordinaria dell’area (rimozione carcasse, piume e rifiuti), oltre alla verifica dell’impianto di pubblica illuminazione per scoraggiare futuri atti vandalici”.
Sull’accaduto, il sindaco ha presentato un esposto alla polizia locale per verificare, nel dettaglio, cosa sia realmente accaduto.



