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Teramo

Grandinata nel Teramano, al via la ricognizione dei danni alle imprese

Questionario di Confindustria alle imprese

A seguito della violenta ondata di maltempo e grandine che il 21 luglio ha colpito numerose aree della provincia di Teramo, provocando danni a stabilimenti produttivi, impianti, veicoli aziendali e attività economiche, Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ha attivato già da ieri 22 luglio una ricognizione tra le imprese del territorio per raccogliere segnalazioni e valutare l’entità dei danni subiti.

 

Le aree industriali e produttive del Teramano risultano infatti tra quelle maggiormente interessate dagli effetti dell’eccezionale evento atmosferico.

“L’iniziativa nasce con l’obiettivo di monitorare l’impatto dell’evento sul tessuto economico locale e di fornire alle istituzioni un quadro aggiornato e documentato delle conseguenze subite dalle aziende”, si legge in una nota di Confindustria.

Attraverso il questionario predisposto dall’Associazione, le imprese possono segnalare danni a immobili produttivi, coperture, facciate, impianti e macchinari, impianti fotovoltaici, veicoli aziendali, merci e materie prime, oltre a eventuali fermi produttivi e alle prime stime economiche delle perdite.

Le prime risposte pervenute delineano un quadro significativo. Delle prime aziende che hanno partecipato alla rilevazione, la grande maggioranza ha dichiarato di aver subito danni diretti causati dalla grandinata. Le segnalazioni più frequenti riguardano coperture e tetti, facciate, infissi e vetrate, impianti fotovoltaici, autovetture e furgoni aziendali, con danni che interessano trasversalmente comparti manifatturieri, alimentari e dei servizi.

Le stime economiche preliminari evidenziano un impatto molto differenziato, che varia da danni contenuti fino a poche migliaia di euro a casi particolarmente rilevanti che superano il mezzo milione di euro. Diverse imprese collocano i danni nella fascia compresa tra 20 mila e 100 mila euro”.

E ancora: “Particolarmente rilevante il numero di veicoli coinvolti: oltre ai mezzi aziendali, sono stati segnalati danni a numerose autovetture dei dipendenti parcheggiate nelle aree produttive, con una singola azienda che ha registrato circa 50 veicoli colpiti. Alcune imprese hanno inoltre segnalato interruzioni o rallentamenti delle attività, con ripercussioni economiche ancora in fase di quantificazione”.

“Tra le richieste maggiormente avanzate alle istituzioni emergono il riconoscimento dello stato di calamità, contributi a fondo perduto, agevolazioni per il ripristino degli investimenti danneggiati e misure di sostegno per imprese e lavoratori coinvolti”.

“Abbiamo ritenuto doveroso attivarci immediatamente, già dal giorno successivo all’evento, per essere vicini alle imprese e raccogliere tempestivamente le loro segnalazioni”, ha commentato il Direttore Generale Luigi Di Giosaffatte. Le prime evidenze confermano che la grandinata del 21 luglio ha prodotto effetti significativi su strutture, impianti e mezzi aziendali, con situazioni che in alcuni casi comportano danni molto rilevanti. Il nostro obiettivo è fornire alle istituzioni un quadro puntuale e attendibile dell’impatto economico subito dal sistema produttivo e rappresentare con forza le esigenze delle aziende colpite affinché vengano valutate tutte le misure di sostegno necessarie”.

“Da parte nostra stiamo informando le imprese che tutti i Comuni interessati dall’evento stanno già pubblicando, oppure sono in procinto di pubblicare, gli avvisi finalizzati alla ricognizione dei danni necessari per l’avvio delle procedure di richiesta dello stato di calamità”, ha aggiunto il Vice Direttore e Responsabile della sede di Teramo Luciano De Remigis. “Per questa ragione riteniamo particolarmente utile la partecipazione delle aziende anche al questionario predisposto da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, che rappresenta uno strumento complementare per raccogliere in modo rapido e organico le segnalazioni provenienti dal territorio e contribuire alla costruzione di un quadro complessivo dei danni subiti dal sistema produttivo teramano, in stretta sinergia con le istituzioni”.

Confindustria Abruzzo Medio Adriatico invita pertanto tutte le imprese interessate a partecipare alla rilevazione compilando il questionario disponibile al link: https://it.surveymonkey.com/r/DanniMaltempoTE

L’Associazione continuerà nei prossimi giorni a monitorare l’evoluzione della situazione e a raccogliere ulteriori segnalazioni dalle aziende, mantenendo un costante confronto con le pubbliche istituzioni competenti a tutela del tessuto produttivo del territorio.

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