
Giulianova si prepara ad accogliere un importante momento di confronto e sensibilizzazione su un tema delicato e attuale: l’affidamento familiare. L’appuntamento è al Palazzo Kursaal, sul lungomare Zara, lunedì 20 aprile, dove a partire dalle ore 9.00 si terrà il convegno dal titolo “Affidamento familiare: responsabilità condivise, futuro possibile”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire una misura prevista dalla legge n. 184 del 1983, successivamente aggiornata nel 2001, che tutela il diritto dei minori a crescere in un ambiente familiare idoneo, anche quando la famiglia d’origine attraversa momenti di difficoltà. L’affido rappresenta infatti una risposta concreta per evitare l’istituzionalizzazione, offrendo ai bambini e ai ragazzi un contesto affettivo e relazionale stabile, seppur temporaneo.
A promuovere l’evento sono diverse realtà impegnate nel sociale: l’associazione “I bambini di Betania”, l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Abruzzo, il Centro Studi Sociali sull’infanzia e l’adolescenza “Don Silvio De Annuntiis”, il Centro studi e servizi sociali per la famiglia “Le Ali della Vita” e il Forum delle Associazioni Familiari dell’Abruzzo, con il patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Giulianova.
La giornata sarà articolata in tre momenti distinti. La prima parte, aperta a tutti, vedrà anche la partecipazione degli studenti dell’indirizzo “Sanità e Assistenza Sociale” dell’Istituto “Crocetti-Cerulli”. Dopo i saluti istituzionali, si entrerà nel vivo con interventi di esperti e testimonianze dirette di esperienze di affido, accompagnate dalla proiezione del video “L’affido raccontato attraverso la voce dei ragazzi”.
Il secondo momento si dividerà in due percorsi paralleli: da un lato un’attività dal taglio più coinvolgente e creativo rivolta agli studenti, intitolata “Affido e Magia”; dall’altro un approfondimento tecnico per operatori del settore, dedicato al ruolo delle istituzioni e all’importanza dei gruppi di supporto per le famiglie affidatarie.
Infine, la terza parte sarà dedicata agli addetti ai lavori, con un focus sulle progettualità territoriali e la presentazione del progetto C.A.S.A., insieme ad altre esperienze concrete di affido.
A chiudere l’incontro sarà una sintesi dei contributi emersi nel corso della giornata, con uno sguardo rivolto alle prospettive future e alla necessità di rafforzare la rete tra enti pubblici e privati.
L’obiettivo è duplice: da un lato sensibilizzare cittadini, istituzioni e nuove generazioni su un tema spesso poco conosciuto; dall’altro favorire la costruzione di una rete di sostegno capace di accompagnare e rafforzare le esperienze di affido, anche attraverso la creazione di gruppi di mutuo aiuto per le famiglie coinvolte.



