Sicurezza, lo sfogo di D’Alberto: “Ognuno faccia la propria parte” VIDEO
La lunga analisi del primo cittadino di Teramo

Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha tenuto questa mattina insieme agli assessori Stefania Di Padova e Graziano Ciapanna, oltre al comandante della municipale Franco Zaina, una conferenza per illustrare l’ordinanza firmata nei giorni scorsi per combattere il degrado.
Un’ordinanza che prevede l’introduzione del Daspo urbano, potere ora anche ad appannaggio dell’amministrazione comunale, ma che è solo un modo per contrastare, d’insieme, problematiche di sicurezza e decoro che riguardano la città.
D’Alberto ha richiamato infatti a una responsabilità condivisa, perché “è il governo che decide la distribuzione dei migranti e che può rendere le città sature come è Teramo”, ma un appello anche alla Asl, perché “molti hanno bisogno di sostegno sanitario e non possono poi essere mandati in strada senza cure, il problema personale così non si risolve”.
L’appello è stato rivolto anche alle famiglie, raccontando dell’episodio di qualche giorno fa quando, a piazza Sant’Anna, lo stesso primo cittadino ha constatato la presenza di molti minori ubriachi.
Per D’Alberto sono “risibili certi comunicati arrivati da forze che sono al governo, che addossano all’amministrazione comunale tutte le responsabilità, ben sapendo che non è così”.
A Teramo “non c’è emergenza, ma c’è una situazione di allarme e bisogna intervenire ora prima che sia tardi”.



