Congresso in arrivo per Forza Italia
Pagano in pole per la riconferma, la teramana Ballone verso un seggio a Roma

Abruzzo. Si avvicina il congresso regionale di Forza Italia Abruzzo del prossimo 13 giugno e, dietro il confronto interno sul futuro assetto del partito, iniziano già a delinearsi gli scenari in vista delle prossime elezioni politiche.
Il coordinatore regionale uscente, Nazario Pagano, resta al momento il favorito per una riconferma alla guida degli azzurri abruzzesi, nonostante le tensioni emerse nelle ultime settimane tra le diverse anime del partito. Sul tavolo non c’è soltanto la governance regionale, ma anche la costruzione degli equilibri che dovranno portare Forza Italia alle future candidature parlamentari.
Da una parte si colloca l’area riconducibile a Pagano, sostenuta da amministratori e dirigenti storicamente vicini all’attuale coordinatore. Dall’altra prende forma un asse politico che vede protagonisti il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’assessore regionale Roberto Santangelo, espressione di una generazione politica più giovane e forte di un significativo radicamento territoriale.
Le interlocuzioni proseguono da settimane, anche attraverso incontri romani ai massimi livelli del partito, alla presenza del segretario nazionale e vicepremier Antonio Tajani. L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare al congresso con una sintesi unitaria, evitando una conta che rischierebbe di lasciare strascichi politici.
Sullo sfondo, però, si ragiona già sulle future candidature per Camera e Senato.
Secondo indiscrezioni riportate nei giorni scorsi dall’ex deputato di Forza Italia Antonio Martino ad AbruzzoWeb, il ticket parlamentare sarebbe sostanzialmente già delineato. L’ipotesi vedrebbe la riconferma dello stesso Nazario Pagano tra i candidati di punta del partito e un secondo posto considerato particolarmente competitivo destinato a una figura femminile.
Il nome che circola con maggiore insistenza è quello della teramana Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia e componente dei consigli di amministrazione di importanti società partecipate nazionali come ITA Airways ed ENAV, da tempo considerata una delle figure emergenti più accreditate nel partito vicine a Tajani ed all’europarlamentare campano Fulvio Martusciello.
Il congresso del 13 giugno rappresenterà dunque molto più di un semplice appuntamento organizzativo: sarà il primo vero banco di prova per definire gli equilibri che accompagneranno Forza Italia verso la prossima tornata elettorale nazionale.
Movimenti sono in corso anche nel centrodestra e, in particolare, in Fratelli d’Italia. Nel partito della premier Giorgia Meloni la priorità appare quella della riconferma degli uscenti, ma il dibattito interno è già aperto. Tra i nomi che vengono indicati tra i possibili protagonisti della prossima partita parlamentare figura il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, mentre continua a lavorare sul territorio anche l’assessore regionale con delega ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, esponente di Corropoli e riferimento storico dell’area teramana del partito.
A complicare i calcoli delle diverse correnti c’è però il tema della futura legge elettorale. Negli ambienti politici nazionali si moltiplicano le indiscrezioni su un possibile ritorno a un sistema proporzionale con premio di maggioranza e con l’eliminazione dei collegi uninominali. In questo scenario non verrebbero tagliati ulteriormente i seggi assegnati all’Abruzzo, ma nelle regioni più piccole la distribuzione dei posti potrebbe risultare meno favorevole ai partiti della coalizione vincente rispetto all’attuale sistema.
Un elemento che potrebbe avere effetti significativi soprattutto per Fratelli d’Italia. Secondo alcune valutazioni politiche, infatti, anche in presenza di una vittoria del centrodestra il partito potrebbe ottenere in Abruzzo un numero inferiore di parlamentari rispetto alle aspettative, con il rischio che il territorio teramano resti senza una propria rappresentanza diretta nelle liste di FdI.
Per questo motivo il congresso di Forza Italia viene osservato con particolare attenzione non soltanto dagli iscritti azzurri, ma da tutto il centrodestra regionale: la partita che si sta giocando oggi potrebbe infatti determinare buona parte degli equilibri politici abruzzesi dei prossimi anni.



