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Teramo

Fermata treno Tua a Martinsicuro: una vittoria dei cittadini non un regalo degli amministratori

Martinsicuro. “Accogliamo con soddisfazione la notizia riguardante il fatto che un treno della Società Unica Abruzzese di Trasporto (TUA) effettuerà finalmente la fermata nella stazione di Martinsicuro”. A sottolinearlo, in una nota, sono i gruppi consiliari di minoranza al Comune di Martinsicuro: Pd, Europa Verde, Martinsicuro Villa Rosa bene Comune.

Su 6 treni che quotidianamente da San Benedetto partono verso Pescara e transitano a Martinsicuro, dal prossimo 2 marzo, almeno anche quello in orario scolastico effettuerà la fermata e il servizio viaggiatori nella stazione.

“Un atto dovuto, anche se parziale, ma che non può e non deve essere trasformato nell’ennesimo “taglio del nastro” per chi, fino a ieri, è rimasto a guardare.
Davanti ai tentativi di qualche amministratore di intestarsi questo risultato, corre l’obbligo di ristabilire la verità dei fatti: questa fermata delle 13:40 non nasce da una lungimirante programmazione della Regione, ma è l’effetto diretto della mobilitazione popolare scaturita dalla lettera aperta inviata appena qualche settimana fa.

Sono stati i cittadini, i pendolari, gli studenti, le associazioni e le forze politiche del territorio e consiglieri di opposizione regionale a “svegliare” gli esecutivi regionale e comunale dormienti. È stato il territorio a evidenziare l’assurdità di treni locali che dal 2022 transitano nel vuoto in una stazione costata 2,6 milioni di euro di soldi pubblici. Senza quella pressione costante e quel sollecito formale inviato alla Direzione di TUA, oggi Martinsicuro probabilmente sarebbe ancora un semplice “punto di transito” ignorato dai convogli regionali.

“Anche se qualche amministratore, a tutti i livelli, cerca di prendersi i meriti per aver messo in campo quelle azioni che da tempo avrebbe dovuto attivare, tali meriti appartengono a chi ha lottato per i propri diritti” – si legge nella nota dei promotori della mobilitazione – “Il merito è della comunità che ha saputo farsi sentire, non di chi è rimasto passivo per mesi ignorando una problematica evidente di mobilità e sostenibilità.
Questa è la vittoria della base contro l’inerzia istituzionale.”
Rivendichiamo con orgoglio, questo pur piccolo risultato, che non è un traguardo, ma soltanto una tappa di un percorso che porti maggiori servizi ai cittadini. Continueremo a vigilare affinché il trasporto pubblico locale non sia visto come “concessione” dell’ultimo minuto da
parte del “potente” di turno, ma come un diritto dei cittadini, un servizio da sviluppare, efficientare e programmare con serietà, lontano dalle passerelle e più vicino ai bisogni reali di chi vive, lavora e frequenta Martinsicuro”.

 

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