Elezioni Tortoreto, in tre per una poltrona. Gli scenari
Piccioni, Del Sordo, Ripani: tre opzioni nel centrodestra

Tortoreto. Una poltrona per tre. Alle elezioni del 2027, a Tortoreto, manca più di un anno ma per certi versi la campagna elettorale sembra già iniziata.
Sono iniziati, seppur sottotraccia, i primi movimenti e chi ambisce a volersi candidare a sindaco, inevitabilmente, deve iniziare a sondare il terreno e muoversi.
E quello che potrebbe accadere, a breve, nell’area del centrodestra e comunque dal gruppo che sta amministrando la cittadina da nove anni.
Il gruppo di Siamo Tortoreto, con ogni probabilità, potrebbe rilanciare le proprie quotazioni per le comunali del 2027, con programmi e strategie, anche se con interpreti anche nuovi.
Di certo tutto deve partire dal candidato sindaco e qui le opzioni sembrano essere essenzialmente tre e tutte all’interno dell’attuale amministrazione. E il ragionamento non può non partire dal sindaco uscente, Domenico Piccioni, garante e collante del gruppo che ha iniziato il percorso amministrativo nel 2017 e che, norme alla mano, può correre per il terzo mandato. Sotto questo aspetto, fino ad ora, non ci sono state prese di posizione, ma un Piccioni ter non è assolutamente da escludere. Piccioni, vicino all’assessore regionale D’Annuntiis, non ha tessere di partito in tasca, ma è storicamente collocato in una certa area politica centrista, che guarda al centrodestra.
Piccioni potrebbe lasciare il testimone ad Arianna Del Sordo, vicesindaca con deleghe pesanti, record di preferenze nel 2022, che sembra essere decisamente matura per un percorso di questa natura. La Del Sordo è civica all’interno dell’amministrazione comunale e in passato è stata sempre capace di calamitare voti non di area. Sempre nella stessa area un potenziale candidato sindaco è anche Giorgio Ripani, assessore al turismo, cultura e politiche giovanili, tesserato con Fratelli d’Italia. La sensazione, a meno di grossi sconvolgimenti, al momento decisamente impronosticabili, è che la scelta possano ruotare attorno a questi nomi. Poi bisogna anche vedere che ruolo reciteranno i partiti di centrodestra, che l’amministrazione è civica, la stessa ha una chiara natura di centrodestra. Allo stato attuale nell’amministrazione sono rappresentati (anche in giunta) Fratelli d’Italia e Forza Italia (con l’assessore Marconi), con le altre forze politiche di area che potrebbero sedersi al tavolo del centrodestra al momento ancora non del tutto unito. Per questo, però, ci sarà tempo. Ma chi ambisce a guidare la coalizione tra non molto non potrà più nascondersi.



