
Pineto. Si è formalmente ricostituito, riprendendo la propria attività sul territorio, il movimento “Pineto Verde”, associazione per la tutela del verde e dell’ambiente nata nel 1995.
“Fin dai primi giorni di attività”, si legge in una nota firmata dal presidente Luigi Giannangelo, “il Movimento si era attivato per contribuire alla lotta contro la cocciniglia tartarugata del pino (Toumeyella parvicornis), che sta colpendo duramente i pini di Pineto. Grazie alla generosità dei cittadini era stata avviata una raccolta fondi, che aveva raggiunto circa 10.000 euro, con l’obiettivo di affiancare l’Amministrazione Comunale nei primi trattamenti endoterapici. A tale scopo il Movimento aveva già preso contatti, circa quindici giorni fa, con una ditta specializzata di Pescara resasi disponibile a intervenire. Secondo la relazione tecnica di due colleghi agronomi, gli alberi censiti come malati sono circa 712, molti dei quali classificati in livello 1, ovvero i casi più gravi e urgenti. L’intenzione del Movimento era di intervenire subito, a proprie spese, proprio su questi esemplari a rischio più immediato”.
“Con rammarico comunichiamo che l’Amministrazione Comunale — pur essendosi sempre distinta per l’impegno nel coinvolgere i cittadini nella cura e manutenzione del verde pubblico, anche attraverso iniziative come il finanziamento “Dona un albero” — non ha concesso al Movimento la possibilità di avviare autonomamente, con la ditta già individuata, gli interventi sugli esemplari di livello 1”.
“Si è trattata di un’occasione persa: quei trattamenti avrebbero potuto essere eseguiti immediatamente, mettendo in sicurezza le piante più compromesse. Poiché la raccolta fondi era stata destinata specificamente a questo intervento, il Movimento sta ora provvedendo a restituire ai proprietari le somme raccolte”.
“Resta tuttavia ferma la nostra iniziativa pubblica: venerdì 28 agosto il Movimento “Pineto Verde” sarà davanti alla sede dell’Amministrazione Comunale per un incontro con il Sindaco e con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, al fine di conoscere il cronoprogramma degli interventi: quante piante si intende trattare al giorno nei circa trenta giorni utili rimanenti. Superato il mese di ottobre, infatti, i trattamenti perdono di efficacia contro la cocciniglia e dovranno essere eventualmente ripresi solo in aprile del prossimo anno”.
Il Movimento “Pineto Verde” “rinnova il proprio impegno a fianco della cittadinanza per la tutela del patrimonio arboreo di Pineto e confida in una risposta tempestiva da parte delle istituzioni”.



