Castelli: appello del Presidente D’Angelo per scongiurare la chiusura della scuola dell’infanzia

Castelli. Raccogliendo l’appello dei cittadini di Castelli (comune commissariato dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale) preoccupati dal calo degli iscritti alla scuola dell’infanzia, il presidente Camillo D’Angelo rivolge un appello al Commissario prefettizio e alla stessa dirigente scolastica del comprensivo di Isola del Gran Sasso, Giovanna Falcone, affinchè facciano quanto nelle loro possibilità per scongiurare la chiusura di questo fondamentale presidio pubblico.
“Per raggiungere il numero necessario di iscrizioni alla scuola dell’infanzia mancherebbero davvero pochi bambini – sottolinea Camillo D’Angelo – altrimenti il plesso sarà chiuso e le famiglie dovranno recarsi ogni giorno a Isola del Gran Sasso per poter usufruire di questo servizio. Con il Comune commissariato, le tante problematiche di questo territorio ricompreso nel cratere sismico e ancora alle prese con molte difficoltà di tipo sociale ed economico collegate alla ricostruzione, bisogna fare di tutto per conservare la scuola dell’infanzia.
Fra l’altro, anche grazie alla battaglia della Provincia, sostenuta dai rappresentanti teramani in Regione, l’Istituto d’Arte e design di Castelli, da settembre tornerà sotto la dirigenza di una scuola superiore, quella del Liceo Scientifico di Teramo rimediando ad una scelta inopportuna compiuta negli anni scorsi. La scuola d’infanzia rappresenta un valore simbolico persino più ampio del pur fondamentale servizio che offre: rappresenta la speranza del futuro, famiglie e bambini che scelgono o hanno scelto di restare in uno dei borghi più belli d’Italia nonostante le oggettive difficoltà. Ci auguriamo, quindi, che anche questa scommessa possa essere vinta”.



